Giulianova ha vissuto una delle serate più partecipate del suo calendario estivo con la premiazione della 26ª edizione del Festival Internazionale di Bande Musicali e Majorettes. Piazza Buozzi, cuore del centro storico, ha accolto pubblico, musicisti e delegazioni straniere per l’atto conclusivo del concorso, che ha visto arrivare in città formazioni da diversi continenti.

Il verdetto principale ha premiato il Giappone: la Takigawa Dai Ni High School Wind Orchestra and Marching Band si è aggiudicata il primo premio assoluto, conquistando il trofeo in oro e ceramica realizzato dal maestro orafo Luigi Valentini. Per la formazione nipponica la serata è stata particolarmente ricca di riconoscimenti, con premi anche nelle categorie dedicate alla banda sinfonica, alla show band, alla coreografia e al solista, assegnato a Koharu Ikeda.

Podio internazionale in Piazza Buozzi

Alle spalle del gruppo giapponese si è classificata la Riga Technical University Student Brass Orchestra SPO, proveniente dalla Lettonia, che ha ricevuto il secondo premio con il trofeo in argento. Il terzo posto è andato invece all’Italia, rappresentata dal Corpo Bandistico Pontolliese di Ponte dell’Olio, premiato con il trofeo in bronzo.

La presenza di gruppi stranieri ha confermato la dimensione internazionale della manifestazione, ormai stabilmente inserita tra gli appuntamenti più riconoscibili dell’estate giuliese e della costa teramana. In città sono arrivate complessivamente diciannove formazioni, in rappresentanza di undici Paesi e tre continenti, con un notevole impegno organizzativo per accoglienza, spostamenti e gestione degli spettacoli.

Premi speciali tra Honduras, Viterbo e Svezia

Tra i riconoscimenti più applauditi c’è stato il premio della giuria popolare, assegnato alla San Isidro Show Band dell’Honduras. Il gruppo ha condiviso il momento della premiazione con rappresentanti istituzionali honduregni presenti a Giulianova, tra cui l’ambasciatrice presso la Santa Sede Gilliam Nohemi Guifarro, il ministro consigliere e incaricato d’affari dell’ambasciata in Italia Cande Reyes e il console generale a Roma Clarivel Vallecillo.

Il premio per il miglior gruppo di majorettes è stato assegnato alle Starlight Ferentum di Viterbo, che hanno ottenuto anche il riconoscimento per i costumi. La giuria ha inoltre indicato come miglior direttore il maestro Martin Marklund della Halmstad Symphonic Band, formazione proveniente dalla Svezia.

Nel quadro degli altri premi, il titolo di miglior gruppo giovanile è andato alla Gminna Orkiestra Dęta Starej Błotnicy della Polonia. La Velký Dechový Orchestr Hranice, dalla Repubblica Ceca, è stata premiata come migliore banda con majorettes. Il gruppo Etnik ’97 delle Antille ha ricevuto i riconoscimenti per miglior gruppo folcloristico e miglior banda atipica, mentre Naelle Araminte, dello stesso ensemble, è stata proclamata Miss Festival 2026.

Organizzazione e partecipazione del pubblico

L’assessore alla Cultura Nausicaa Cameli ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto da Mario Orsini, Gianni Tancredi e dallo staff del festival, sottolineando il valore culturale di una manifestazione capace di mettere in dialogo realtà molto diverse attraverso il linguaggio della musica.

Anche gli organizzatori hanno tracciato un bilancio positivo dell’edizione, evidenziando la complessità logistica legata alla presenza di numerosi gruppi internazionali e la risposta del pubblico, che ha seguito con grande partecipazione le diverse fasi della rassegna. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Regione Abruzzo e alla TUA per il supporto garantito nei trasporti delle formazioni partecipanti durante le giornate del festival.

Parata sul lungomare e concerto finale

La cerimonia di premiazione, condotta da Mirella Lelli, è stata preceduta dalla grande parata delle bande allo stadio Fadini. Il programma della serata ha previsto anche due esecuzioni collettive: Reginella Campagnola, diretta dal maestro Naoto Honjo, e Time to Say Goodbye, affidata alla direzione del maestro Masao Nishitani con l’interpretazione del tenore Riccardo Liberatore.

Il festival non si chiude con la premiazione. Oggi, domenica 31 maggio, Giulianova ospita ancora le bande protagoniste della rassegna: dalle 17 è prevista la parata sul lungomare centrale, mentre alle 21 Piazza Buozzi farà da cornice al concerto finale. Un appuntamento che porterà nuovamente musica e colori nel centro cittadino e lungo la costa.

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