Arrivano i primi elementi medico-legali sulla morte di Matteo Armillei, il 42enne di Nereto rinvenuto senza vita nella propria abitazione nella mattinata di giovedì 28 maggio. Gli accertamenti disposti dalla Procura di Teramo indicano, secondo i riscontri iniziali, un quadro compatibile con un improvviso problema cardiaco, aggravato dalla presenza di una patologia polmonare.
La vicenda ha colpito la comunità neretese e più in generale la Val Vibrata, dove la notizia si è diffusa rapidamente nelle ore successive al ritrovamento. L’esame autoptico rappresentava un passaggio necessario per chiarire le cause del decesso e fornire un primo inquadramento sanitario di quanto accaduto.
I primi esiti dell’esame medico-legale
L’autopsia è stata eseguita dal medico legale Davide Girolami, incaricato dall’autorità giudiziaria teramana. Dai primi riscontri sarebbe emerso uno scompenso cardiaco acuto, intervenuto in modo repentino. A rendere più severo il quadro clinico avrebbe contribuito anche un enfisema polmonare, condizione che può incidere sulla capacità respiratoria e sullo stato generale dell’organismo.
Si tratta, al momento, di valutazioni preliminari emerse dall’esame sul corpo del 42enne. Come avviene in questi casi, il quadro definitivo sarà contenuto nella relazione medico-legale completa, che dovrà raccogliere e ordinare tutti gli elementi tecnici acquisiti durante l’accertamento.
Il ritrovamento nell’abitazione
Armillei era stato trovato privo di vita nel bagno della sua casa a Nereto. L’allarme era scattato nella mattinata del 28 maggio, quando la situazione ha richiesto l’intervento per verificare le condizioni dell’uomo. Ogni tentativo di soccorso, però, non ha potuto cambiare l’esito già drammatico.
La Procura di Teramo ha disposto l’approfondimento medico-legale proprio per stabilire con maggiore precisione l’origine del decesso. I primi dati raccolti orientano l’attenzione su un evento sanitario improvviso, senza che al momento siano stati indicati ulteriori elementi diversi da quelli emersi dall’autopsia.
Comunità di Nereto scossa dalla notizia
Il caso resta seguito con attenzione nel territorio vibratiano, dove Nereto è una comunità in cui notizie di questo tipo lasciano un segno forte. La morte di un uomo di 42 anni, avvenuta all’interno della propria casa, ha suscitato cordoglio e interrogativi, in attesa che gli accertamenti vengano formalmente completati.
Gli sviluppi successivi dipenderanno dalla documentazione medico-legale e dalle valutazioni dell’autorità giudiziaria. Per ora, il dato principale riguarda la possibile origine cardiaca del decesso, inserita in un contesto clinico reso più complesso dall’enfisema polmonare rilevato nel corso dell’esame.







