Tortoreto si è raccolta in silenzio e commozione per l’ultimo saluto a Leonardo De Ascentiis, il 33enne venuto a mancare dopo un malore avvenuto durante il sonno. La sua scomparsa ha profondamente colpito la comunità tortoretana e, più in generale, la costa teramana, dove la notizia si è diffusa suscitando cordoglio e incredulità.
Le esequie si sono svolte nel centro storico di Tortoreto, in una chiesa affollata da familiari, amici, conoscenti e da tante persone che hanno voluto stringersi attorno ai suoi cari. Una partecipazione ampia, composta, segnata da un dolore evidente e condiviso.
Una chiesa piena per l’ultimo saluto
Il borgo antico di Tortoreto ha fatto da cornice a un momento particolarmente intenso. In tanti hanno raggiunto la chiesa per rendere omaggio a Leonardo, testimoniando con la propria presenza l’affetto maturato attorno alla sua figura. L’atmosfera è stata quella delle grandi occasioni di comunità, ma attraversata da una tristezza profonda per una vita spezzata a soli 33 anni.
Durante la cerimonia, la commozione è stata palpabile. Le lacrime dei familiari e degli amici hanno accompagnato un rito funebre vissuto con grande partecipazione. La comunità ha scelto di esserci, non soltanto per un dovere formale, ma per manifestare vicinanza concreta a una famiglia colpita da un lutto improvviso.
Musica e palloncini nel ricordo di Leonardo
Accanto alla preghiera e al raccoglimento, non sono mancati gesti simbolici pensati per ricordare Leonardo in modo personale. La musica ha avuto un ruolo significativo: sonorità latine e il suono dell’organetto hanno accompagnato alcuni momenti dell’ultimo saluto, creando un clima di emozione intensa.
All’esterno, il cielo si è riempito di palloncini bianchi, un’immagine semplice e forte che ha racchiuso il sentimento di chi ha voluto salutare Leonardo con delicatezza. Un gesto collettivo, capace di unire dolore e memoria, in una giornata che resterà impressa nella comunità tortoretana.
Il cordoglio della costa teramana
La morte di Leonardo De Ascentiis ha destato grande impressione anche nei centri vicini, da Giulianova alla Val Vibrata, dove molte persone seguono con attenzione le vicende che riguardano il territorio. Tortoreto, in queste ore, si è stretta attorno alla famiglia del giovane, condividendo un lutto che ha assunto una dimensione comunitaria.
La partecipazione al funerale ha raccontato più di molte parole: amici, parenti e conoscenti hanno voluto esserci per un saluto che ha unito generazioni diverse. In un momento di profondo dolore, la presenza della comunità ha rappresentato un segno di affetto e sostegno per chi oggi affronta una perdita così improvvisa.







