La Procura di Teramo interviene con un nuovo provvedimento nell’inchiesta sulla frana che ha interessato Silvi Paese lo scorso 28 marzo. L’area già interdetta dopo il movimento franoso è stata posta sotto sequestro giudiziario, in una fase dell’indagine che punta ad approfondire le cause del dissesto e le condizioni dei luoghi colpiti.

Il provvedimento riguarda l’intero perimetro interessato dalle restrizioni, compresa la zona in cui si sono verificati i crolli e il tratto della strada provinciale 29 coinvolto dall’emergenza. La decisione è stata assunta dal sostituto procuratore di Teramo Stefano Giovagnoni, titolare del fascicolo aperto dopo l’episodio che ha segnato una parte del borgo storico di Silvi.

Quattro abitazioni crollate e nove edifici evacuati

Il cedimento del terreno, avvenuto a fine marzo, aveva provocato il crollo di quattro abitazioni e reso necessaria l’evacuazione di nove edifici. Una situazione che ha inciso profondamente sulla vita dei residenti coinvolti e sulla fruibilità di un’area delicata dal punto di vista urbanistico e viario.

Il sequestro disposto dall’autorità giudiziaria consente ora di preservare lo stato dei luoghi, evitando alterazioni che potrebbero compromettere gli accertamenti. La misura interessa sia l’area direttamente colpita dai crolli sia le porzioni limitrofe già oggetto di interdizione, comprese quelle collegate alla viabilità provinciale.

Tre esperti incaricati per gli accertamenti tecnici

Nell’ambito dell’indagine sono stati nominati tre esperti, chiamati a svolgere verifiche tecniche sul dissesto. Il loro lavoro sarà centrale per ricostruire la dinamica dell’evento e valutare gli elementi utili all’inchiesta. Gli accertamenti dovranno contribuire a chiarire il quadro della frana, con particolare attenzione alla stabilità dell’area e ai fattori che possono aver determinato o favorito il cedimento.

La nomina dei consulenti segna un passaggio importante perché sposta l’attenzione sugli aspetti tecnici del caso. In situazioni di questo tipo, le verifiche specialistiche sono fondamentali per definire con precisione l’estensione del fenomeno e per fornire alla magistratura elementi oggettivi su cui basare le successive valutazioni.

Riflettori sulla sicurezza del versante e sulla viabilità

Il coinvolgimento della strada provinciale 29 aggiunge un ulteriore profilo di interesse pubblico alla vicenda. La frana non riguarda infatti solo le abitazioni danneggiate o evacuate, ma anche un collegamento viario che interessa Silvi Paese e il territorio circostante. La messa in sicurezza e la gestione delle aree interdette restano temi centrali per la comunità locale.

Al momento, l’attenzione resta concentrata sugli atti della Procura e sulle attività tecniche disposte nell’ambito del procedimento. Per i residenti e per l’intero comprensorio della costa teramana, l’evoluzione dell’inchiesta rappresenta un passaggio atteso per comprendere meglio quanto accaduto e quali interventi potranno rendersi necessari in futuro.