Operazione dei Carabinieri collegata agli assalti agli sportelli automatici registrati in Val Vibrata. Nella mattinata di giovedì 28 maggio sono stati eseguiti provvedimenti cautelari nei confronti di persone ritenute coinvolte in una serie di colpi ai danni di bancomat del territorio teramano.
L’intervento è stato condotto dai militari della Compagnia di Alba Adriatica, con il supporto di reparti dell’Arma attivi in Puglia. Le attività si sono concentrate in particolare tra San Severo, Cerignola e Trinitapoli, aree dalle quali sarebbero partiti i soggetti finiti al centro dell’inchiesta.
Indagini partite dalla costa teramana
Il lavoro investigativo ha preso forma dopo gli episodi che avevano interessato la Val Vibrata, zona strategica della provincia di Teramo e punto di collegamento tra la costa adriatica e l’entroterra. Gli assalti agli sportelli automatici, oltre ai danni economici, avevano creato allarme tra residenti, attività commerciali e istituti di credito, soprattutto nei centri più frequentati della fascia costiera.
Le verifiche dei Carabinieri di Alba Adriatica avrebbero consentito di indirizzare gli accertamenti verso un gruppo operativo proveniente dalla Puglia. I provvedimenti cautelari rappresentano un passaggio rilevante dell’inchiesta, che mira a ricostruire responsabilità, spostamenti e modalità d’azione utilizzate durante i colpi.
Coinvolti reparti dell’Arma tra Abruzzo e Puglia
L’esecuzione delle misure ha richiesto un dispositivo articolato. Accanto ai militari della Compagnia di Alba Adriatica hanno operato le compagnie di San Severo, Cerignola e Barletta. Nell’attività sono stati impiegati anche il Nucleo Cinofili di Modugno e il 6° Nucleo Elicotteri, a conferma della complessità dell’intervento e della necessità di coordinare più reparti sul territorio.
Le operazioni si sono svolte nelle prime ore della giornata, una fascia oraria spesso scelta per garantire rapidità e sicurezza nell’esecuzione dei provvedimenti. Il coinvolgimento di unità specializzate ha permesso di presidiare più obiettivi contemporaneamente e di procedere alle attività previste nelle diverse località pugliesi interessate.
Attenzione alta sugli sportelli automatici
Gli assalti ai bancomat sono fenomeni che negli ultimi anni hanno interessato diversi territori, compresa la provincia di Teramo. Si tratta di azioni che richiedono organizzazione, mezzi e tempi rapidi, spesso messe in atto con modalità capaci di provocare danni consistenti alle strutture e preoccupazione nelle comunità locali.
Per la Val Vibrata, area che comprende centri ad alta densità di passaggio come Alba Adriatica, Tortoreto, Martinsicuro e Sant’Egidio alla Vibrata, la tutela degli sportelli bancari rappresenta un tema sentito anche per la continuità dei servizi ai cittadini e alle attività economiche. L’intervento dei Carabinieri si inserisce in questo contesto di controllo e contrasto ai reati predatori.
Un’inchiesta con riflessi sul territorio teramano
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sul numero complessivo dei destinatari delle misure né sui singoli episodi contestati. Resta però centrale il collegamento con la Val Vibrata, dove gli accertamenti hanno preso avvio e dove gli assalti agli sportelli automatici avevano generato attenzione tra amministratori, cittadini e forze dell’ordine.
La vicenda conferma l’importanza della collaborazione tra comandi territoriali, soprattutto quando le indagini superano i confini regionali. Per i comuni della costa teramana e per l’area vibratiana, l’operazione rappresenta un segnale concreto nell’attività di prevenzione e repressione dei reati che colpiscono servizi essenziali e luoghi sensibili del territorio.

Giulianova.it è un progetto editoriale locale realizzato e gestito da Genesi.it, web agency attiva dal 1996 nei servizi web, SEO, sviluppo digitale e visibilità online, anche nei sistemi di ricerca basati su intelligenza artificiale. La competenza del team è documentata dalle recensioni e video testimonianze dei clienti Genesi, feedback concreti sui servizi realmente forniti.







