Il dopo gara di Roseto-Ruvo di Puglia si sposta sul piano disciplinare. A seguito di quanto accaduto durante gara 3 del secondo turno playout di Serie A2, disputata al PalaMaggetti venerdì 22 maggio, il giudice sportivo ha adottato i provvedimenti nei confronti dei tesserati coinvolti e delle società.
La decisione più pesante riguarda Jacopo Borra, pivot della Crifo Wines Ruvo di Puglia, fermato per tre turni. Il provvedimento arriva dopo l’episodio che ha coinvolto il giocatore rosetano Aristide Landi nel corso del secondo quarto, in un momento di forte tensione sotto canestro.
Tre giornate a Borra dopo l’episodio con Landi
Secondo la ricostruzione contenuta negli atti disciplinari, il lungo della formazione pugliese avrebbe colpito Landi al volto dopo un contatto di gioco, quando l’atleta della Liofilchem Roseto si trovava già a terra. Il giocatore biancazzurro ha riportato una ferita nella zona del viso che ha richiesto l’applicazione di undici punti di sutura.
Landi è stato assistito subito dallo staff sanitario e poi accompagnato all’ospedale di Teramo per ulteriori controlli. Gli accertamenti, come comunicato dalla società rosetana, hanno escluso lesioni interne alla testa, ma le condizioni dell’atleta restano seguite con attenzione dallo staff medico.
Campo fermo e gara sospesa per alcuni minuti
Il gesto ha acceso gli animi sul parquet del PalaMaggetti, con l’intervento di giocatori e componenti delle panchine. Gli arbitri sono stati costretti a interrompere temporaneamente la partita per riportare la situazione sotto controllo prima della ripresa del gioco.
Nel quadro dei provvedimenti successivi alla gara, non sono arrivate squalifiche per Stefan Nikolic, Danilo Petrovic e Angelo Del Chiaro. Pur essendo stati espulsi durante l’incontro, i tre potranno essere utilizzati regolarmente in gara 4.
Ammenda per Roseto e inibizione per un dirigente ospite
Il giudice sportivo ha disposto anche una multa di 1.667 euro a carico della Pallacanestro Roseto. La sanzione è legata a cori e offese provenienti da una parte del pubblico di casa nei confronti di due tesserati della squadra avversaria, ritenuti individuabili.
Per la società pugliese è arrivata inoltre l’inibizione fino al 5 giugno 2026 per il dirigente Gianluigi Campanale. Il provvedimento riguarda le proteste e il comportamento tenuto nei confronti della terna arbitrale dopo una decisione contestata.
Domenica si torna in campo per gara 4
La serie playout proseguirà al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi domenica 24 maggio, con palla a due fissata alle 18. Il clima attorno alla sfida resta inevitabilmente segnato da quanto avvenuto in gara 3, ma l’attenzione sportiva torna ora su un appuntamento decisivo per il cammino delle due formazioni.
Entrambi i club hanno preso posizione sull’accaduto. Ruvo di Puglia ha espresso rammarico e ha annunciato piena collaborazione con gli organi competenti, prendendo le distanze dal comportamento contestato al proprio tesserato. La Pallacanestro Roseto ha invece manifestato vicinanza ad Aristide Landi, condannando con fermezza l’episodio e ribadendo la necessità di tutelare il valore educativo dello sport, soprattutto davanti ai tanti giovani presenti sugli spalti.
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