Giulianova si prepara a ospitare la prima edizione del Premio Francesca Flamminii, un appuntamento nato per valorizzare esperienze educative, sociali e professionali legate alla cura delle persone e alla crescita della comunità. La cerimonia è in programma domenica 24 maggio, alle 21, al Kursaal, con una serata dal titolo ‘L’educazione si fa vita’.
L’iniziativa porta la firma della Comunità Capi del gruppo Agesci Giulianova 1, realtà scout che quest’anno celebra i quarant’anni dalla fondazione. Il premio intende ricordare Francesca Flamminii, giovane infermiera e capo scout scomparsa il 28 dicembre scorso, attraverso un percorso pubblico che mette al centro servizio, responsabilità educativa e attenzione agli altri.
Quattro ambiti per raccontare l’impegno educativo
Il riconoscimento sarà articolato in quattro sezioni: reti educative, scuola, Premio speciale Francesca Flamminii e Premio speciale professioni sanitarie. Una suddivisione che richiama i diversi contesti nei quali si costruisce quotidianamente una comunità più attenta: dagli ambienti scolastici ai gruppi educativi, fino al mondo sanitario e alle esperienze capaci di lasciare un segno concreto nella vita delle persone.
La scelta del Kursaal come sede della prima edizione conferma il carattere cittadino dell’appuntamento, pensato non solo come momento di premiazione ma anche come occasione di incontro per Giulianova e per il territorio teramano. La serata sarà quindi un passaggio pubblico di memoria e partecipazione, con il coinvolgimento di istituzioni, associazioni e realtà legate al mondo scout.
Il ruolo dell’Agesci Giulianova 1
A promuovere il premio è il gruppo Agesci Giulianova 1, che nel 2026 raggiunge il traguardo dei quarant’anni di attività. Una ricorrenza significativa per una presenza educativa che, nel corso del tempo, ha accompagnato generazioni di ragazzi e ragazze della città, intrecciando formazione personale, servizio e vita comunitaria.
Nel nome di Francesca Flamminii, il gruppo scout intende proporre un riconoscimento capace di guardare oltre la semplice celebrazione. L’obiettivo è tenere viva una testimonianza legata all’impegno quotidiano, alla disponibilità verso gli altri e alla capacità di trasformare i valori educativi in scelte concrete.
I patrocini e la partecipazione delle istituzioni
Il Premio Francesca Flamminii gode del patrocinio del Comune di Giulianova e della Commissione Pari Opportunità cittadina, oltre che della Provincia di Teramo, della Asl di Teramo, della Diocesi di Teramo-Atri, dell’Agesci Teramo e dell’Agesci Abruzzo. Una rete ampia, che conferma l’interesse dell’iniziativa non solo per Giulianova ma per l’intera provincia.
L’amministrazione comunale ha espresso apprezzamento per il lavoro del gruppo scout e per il significato del premio. L’assessora alla Cultura Nausicaa Cameli ha evidenziato la piena condivisione dello spirito dell’iniziativa, annunciando la presenza alla serata e collegando l’appuntamento anche alle celebrazioni per il quarantennale dello scoutismo giuliese. Cameli ha ricordato inoltre il legame personale con il mondo scout e il valore della testimonianza lasciata da Francesca attraverso familiari, amici e colleghi.
Una serata aperta alla comunità
Anche l’assessora alle Pari Opportunità Lidia Albani ha sottolineato il valore formativo della cerimonia, descrivendola come un’occasione di conoscenza e crescita per chi parteciperà. L’appuntamento di domenica sera al Kursaal si annuncia dunque come un momento di comunità, nel quale il ricordo personale si unisce al riconoscimento di esperienze che operano nei campi dell’educazione, della scuola e della sanità.
Per Giulianova, la prima edizione del Premio Francesca Flamminii rappresenta un nuovo tassello nel percorso di valorizzazione delle realtà associative e delle figure che, con discrezione e impegno, contribuiscono alla vita sociale della città.







