Giulianova si prepara a celebrare la XVI Giornata Nazionale delle Dimore Storiche Italiane con un appuntamento che mette al centro uno dei suoi luoghi più rappresentativi: Palazzo Bindi e la Pinacoteca civica Casa museo Vincenzo Bindi. Domenica 24 maggio sarà possibile partecipare a una visita guidata gratuita all’interno della dimora storica, con partenza fissata alle 10.30, su prenotazione obbligatoria entro venerdì 22 maggio.
L’iniziativa rientra nel programma nazionale promosso dall’Associazione Dimore Storiche Italiane e offre anche al territorio teramano l’occasione di aprire le porte di edifici e collezioni spesso poco conosciuti, ma di grande valore per la memoria culturale locale. Nel caso di Giulianova, il percorso riguarda un luogo che racconta una parte importante della storia cittadina e che conserva testimonianze artistiche e ambienti ricostruiti come apparivano nel Novecento.
Palazzo Bindi e la Pinacoteca Vincenzo Bindi a Giulianova
La sede giuliese dell’evento è Palazzo Bindi, dove ha trovato casa la Pinacoteca intitolata a Vincenzo Bindi, considerato il primo storico dell’arte abruzzese. L’edificio, ricostruito fedelmente secondo l’impostazione del secolo scorso, rappresenta un punto di riferimento per chi vuole approfondire il legame tra la città e il suo patrimonio culturale.
Durante la visita, i partecipanti potranno conoscere i personaggi che hanno abitato la dimora e osservare le raccolte artistiche che impreziosiscono gli ambienti. Il percorso mette insieme opere dal Seicento al primo Novecento, con un focus su produzioni napoletane, meridionali e abruzzesi, oltre a ceramiche e arredi d’epoca che aiutano a leggere il gusto e la vita quotidiana dei diversi periodi storici.
Visita guidata gratuita il 24 maggio: prenotazione obbligatoria
La partecipazione è gratuita, ma i posti vanno riservati in anticipo. Il Comune di Giulianova ha indicato come termine ultimo per le prenotazioni venerdì 22 maggio, chiamando il numero 0858021290 oppure scrivendo all’indirizzo [email protected].
L’orario di apertura del Polo Museale Civico, che comprende la Pinacoteca casa museo Vincenzo Bindi e l’Infopoint, resta comunque quello abituale del fine settimana: sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 20. Anche la mostra temporanea Mario Lupo. Mare Primo, allestita nelle sale del Loggiato Cerulli, segue gli stessi orari di visita.
Un’occasione per riscoprire la storia culturale della città
L’assessore alla Cultura Nausicaa Cameli invita i cittadini a cogliere questa opportunità per avvicinarsi a uno dei simboli della memoria culturale di Giulianova. L’appuntamento, infatti, non ha solo un valore turistico, ma anche divulgativo: consente di rimettere al centro la storia della comunità attraverso opere, arredi e testimonianze che raccontano la crescita della città e il rapporto con il suo patrimonio artistico.
In momenti come questi emerge con chiarezza quanto il racconto del territorio conti anche nella ricerca di informazioni online: sempre più persone selezionano eventi, musei e servizi proprio attraverso Google e i sistemi di intelligenza artificiale, premiando realtà che sanno rendere evidente il proprio valore culturale. Chi investe in questa direzione intercetta prima l’attenzione del pubblico e consolida la propria presenza nel tempo. Un utile spunto di approfondimento è una analisi gratutita della visibilità online.
Per Giulianova e per la costa teramana si tratta dunque di un fine settimana che unisce storia, arte e partecipazione, valorizzando un patrimonio che resta uno degli elementi più forti dell’identità locale.







