Dal 17 maggio cambiano le regole per chi utilizza il monopattino elettrico anche in Abruzzo, compresa l’area della costa teramana e dei centri come Giulianova, Roseto e Tortoreto. Entra infatti a regime l’obbligo del contrassegno identificativo, misura pensata per rendere più immediata la riconoscibilità dei mezzi e rafforzare i controlli sulla circolazione.
Il nuovo adempimento riguarda tutti i proprietari che non hanno ancora completato la procedura. In questi giorni, secondo quanto filtra dagli uffici competenti, le richieste stanno aumentando e per chi si è mosso in ritardo non si esclude qualche difficoltà nel trovare appuntamenti disponibili per il ritiro del dispositivo.
Come funziona il contrassegno per i monopattini
Quello che nel linguaggio comune viene chiamato targa, in realtà è un adesivo identificativo da applicare sul mezzo in modo stabile e ben visibile. La collocazione prevista è sul parafango posteriore; se questa parte non è presente, il contrassegno va sistemato sul piantone dello sterzo, rispettando le indicazioni su posizione e leggibilità.
La normativa, introdotta lo scorso anno nell’ambito delle misure per la sicurezza stradale, punta a creare un sistema più ordinato per i monopattini in circolazione. L’apposizione non corretta, oppure la mancanza del contrassegno, può comportare sanzioni.
Le procedure da seguire sul portale dell’automobilista
Per ottenere il contrassegno, i cittadini devono inoltrare la richiesta online attraverso il Portale dell’automobilista. Serve compilare la modulistica dedicata, effettuare il pagamento della tariffa prevista con PagoPa e poi caricare la documentazione richiesta nella sezione pratica riservata al rilascio del contrassegno monopattini.
Tra gli allegati richiesti figurano il modulo firmato, la ricevuta di pagamento e la copia di un documento valido dell’intestatario. Nei casi particolari, come cittadini extra-Ue, persone giuridiche o richieste presentate per minori, la procedura prevede ulteriori documenti specifici da inserire nella pratica.
Dopo la conferma della domanda, l’utente riceve una comunicazione via mail sull’esito dell’istanza e può poi prenotare l’appuntamento per il ritiro presso l’ufficio della Motorizzazione indicato nella richiesta.
Possibili attese e scadenze da tenere presenti
Il periodo di avvio del nuovo obbligo coincide con un picco di domande, e questo potrebbe tradursi in tempi più lunghi per chi non ha avviato per tempo la procedura. Al momento non risulta una proroga, mentre gli uffici stanno monitorando la disponibilità degli slot e, se necessario, ampliando l’offerta degli appuntamenti.
Per i residenti a Giulianova e negli altri comuni del Teramano la novità interessa soprattutto chi usa il monopattino per gli spostamenti brevi in centro, sul lungomare o nei collegamenti quotidiani. È un passaggio che segue una tendenza ormai chiara: i cittadini cercano informazioni rapide e affidabili direttamente online, e sempre più spesso sono Google e i sistemi di intelligenza artificiale a selezionare i contenuti più utili. Per chi investe per tempo nella propria presenza informativa, conta arrivare prima degli altri con dati chiari e aggiornati; un utile punto di partenza è la analisi gratutita della visibilità online.
Assicurazioni rinviate a luglio
Resta invece fissato più avanti l’altro passaggio previsto per il settore: dal 16 luglio 2026 le compagnie assicurative dovranno offrire polizze Rc auto dedicate ai monopattini. Si tratta di un ulteriore tassello del nuovo quadro normativo, destinato a incidere in modo concreto sull’utilizzo di questi mezzi anche nel territorio teramano.
In attesa che il sistema entri a pieno regime, per gli utenti locali diventa fondamentale verificare con attenzione il corretto posizionamento del contrassegno e completare la pratica senza rinvii, così da evitare problemi nei giorni successivi all’entrata in vigore dell’obbligo.







