A Martinsicuro si prepara il ritorno della Festa dell’Intercultura, appuntamento che giunge alla seconda edizione e che giovedì 14 maggio animerà Piazza Cavour dalle 17 alle 19. L’iniziativa, promossa dall’Istituto Comprensivo Sandro Pertini con il patrocinio del Comune, chiuderà idealmente la Settimana dell’Intercultura, un percorso costruito nelle scuole e aperto poi all’intera cittadinanza.

Non si tratta soltanto di un momento celebrativo, ma di un’occasione pensata per mettere al centro il dialogo tra culture diverse che convivono sul territorio. La scuola, in queste giornate, ha scelto di lavorare su lingua, tradizioni, conoscenza reciproca e partecipazione, con il coinvolgimento degli studenti e delle famiglie. Il risultato sarà un pomeriggio in piazza dedicato a colori, suoni, sapori e racconti provenienti da più parti del mondo.

Il programma della Settimana dell’Intercultura a Martinsicuro

Il calendario di appuntamenti è iniziato lunedì 11 maggio con letture ad alta voce in più lingue, organizzate dall’istituto insieme all’amministrazione comunale e con il contributo degli studenti del CPIA. Nella stessa settimana è stato proposto anche il progetto Mamma Lingua, con letture in lingua madre affidate alle mamme dei bambini della scuola dell’infanzia di Martinsicuro.

Mercoledì 13 maggio, inoltre, sono previsti laboratori interculturali in tutti i plessi dell’istituto comprensivo, dalla scuola dell’infanzia alla primaria fino alla secondaria di primo grado. La festa di giovedì rappresenta dunque il momento conclusivo di un lavoro didattico più ampio, che ha attraversato più giorni e più ordini scolastici.

In piazza Cavour laboratori, cibo e tradizioni del mondo

La manifestazione sarà articolata in diverse aree tematiche, pensate per coinvolgere bambini, ragazzi e adulti. Ci saranno spazi dedicati alla conoscenza delle culture presenti nella comunità, laboratori di artigianato ispirati a tecniche manuali di paesi diversi, una sezione dedicata alla cucina internazionale e un momento riservato agli abiti tradizionali, con tessuti, ricami e colori che raccontano storie e identità lontane ma presenti nella vita quotidiana del territorio.

L’obiettivo è quello di trasformare la piazza in un luogo di incontro e partecipazione, accessibile a tutti e con ingresso libero. Per Martinsicuro e per la costa teramana, iniziative di questo tipo rappresentano anche un segnale importante di coesione sociale, soprattutto in un’area dove la presenza di famiglie provenienti da contesti differenti è parte integrante del tessuto locale.

Scuola e comunità, un messaggio che parla anche al territorio

La dirigente scolastica Barbara Rastelli ha ricordato che la festa è il passaggio finale di un percorso educativo e umano che accompagna gli studenti per tutto l’anno. L’idea è quella di rafforzare il legame tra scuola e città, facendo della comunità scolastica un soggetto capace di aprirsi al territorio con un messaggio di inclusione e conoscenza reciproca.

In un contesto come quello di Martinsicuro, ma più in generale della Val Vibrata e della costa teramana, la capacità di valorizzare le differenze è ormai un tema che riguarda anche i servizi, la vita quotidiana e l’accoglienza. Sempre più realtà locali vengono cercate online proprio per ciò che sanno raccontare in termini di identità, relazioni e qualità della presenza sul territorio: oggi, infatti, Google e i sistemi di intelligenza artificiale selezionano e restituiscono informazioni anche sulla base di quanto un luogo riesce a comunicare in modo chiaro e autorevole. Per chi vuole approfondire questo aspetto, può essere utile una analisi gratuita della visibilità online, utile come spunto di contesto per capire come un territorio venga intercettato nel mondo digitale.

La festa di giovedì 14 maggio, aperta a residenti, famiglie e visitatori, si presenta quindi come un appuntamento semplice ma significativo, capace di mettere in relazione scuola, istituzioni e cittadinanza. Un passaggio che conferma quanto iniziative educative e culturali, se costruite con continuità, possano diventare parte viva della crescita di una comunità locale.