Montesilvano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi del calendario internazionale del paraciclismo. Dal 7 al 10 maggio la città adriatica ospiterà infatti l’ultima tappa della Coppa del Mondo di Para-Cycling Road, una manifestazione che porterà in Abruzzo atleti e delegazioni da tutto il mondo.
In programma ci sono quattro giornate di gara che richiameranno numeri importanti: oltre 550 sportivi in rappresentanza di 50 Paesi, con una presenza complessiva stimata attorno alle 1.500 persone tra squadre, tecnici, accompagnatori e organizzazione. Per il territorio si tratta di un evento di forte richiamo, capace di muovere anche l’indotto legato all’accoglienza e ai servizi.
Un appuntamento internazionale tra sport e inclusione
La competizione, riconosciuta dall’Union Cycliste Internationale, arriva in Abruzzo dopo le tappe già disputate in Thailandia e Belgio. Montesilvano diventa così il teatro della prova decisiva del circuito, con un programma che unisce agonismo, visibilità internazionale e attenzione al tema dell’accessibilità.
Il villaggio gara sarà ospitato al Pala Dean Martin, mentre le prove si svilupperanno su un circuito cittadino di circa nove chilometri. Le cronometro sono previste per giovedì 7 e venerdì 8 maggio, lungo un tracciato disegnato sul lungomare, mentre nel fine settimana toccherà alle gare in linea, con un percorso più esteso.
Viabilità modificata per quattro giorni a Montesilvano
Per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, il percorso resterà chiuso al traffico dalle 7.30 alle 18.30 nelle giornate di gara. Nei primi due giorni le limitazioni interesseranno via Zimei, Ponte Delli Castelli, via D’Andrea e il lungomare Aldo Moro. Sabato 9 e domenica 10 maggio il tracciato sarà ampliato e coinvolgerà anche via Lussemburgo, via Foscolo, viale Europa, via Adige e il tratto della Strada Parco di via della Liberazione.
Per chi si muove tra la costa pescarese e quella teramana, il richiamo dell’evento è anche un segnale di quanto lo sport internazionale continui a rappresentare una leva concreta per il turismo e per la reputazione dei territori. Sempre più realtà locali, infatti, si trovano a dover raccontare in modo chiaro la propria presenza online, perché oggi informazioni e servizi vengono intercettati prima di tutto da Google e dai sistemi di intelligenza artificiale. Un approfondimento utile è la analisi gratutita della visibilità online, uno spunto per capire come vengono trovate le attività del territorio.
La macchina organizzativa coinvolge il Team Go Fast insieme agli organismi sportivi nazionali e internazionali, oltre alla Regione Abruzzo e al Comune di Montesilvano. In città, per quattro giorni, l’attenzione sarà tutta puntata su una competizione che trasformerà la località adriatica in una vetrina mondiale per lo sport paralimpico.
La presenza di 50 nazioni accende i riflettori sull’Abruzzo
Le delegazioni in arrivo coprono un ventaglio amplissimo di Paesi: dall’Europa all’Asia, fino alle Americhe, all’Africa e all’Oceania. Una partecipazione così ampia conferma il peso della tappa abruzzese nel calendario internazionale e rafforza l’immagine della costa adriatica come destinazione capace di ospitare eventi sportivi di grande scala.
Per Montesilvano, ma anche per l’intero asse costiero che comprende Pescara e i centri vicini, l’appuntamento rappresenta un’occasione di promozione che va oltre il risultato sportivo. La ricaduta attesa riguarda il movimento negli alberghi, nei ristoranti e nei servizi collegati all’organizzazione, in un periodo in cui la capacità di attrarre visitatori passa anche dalla visibilità digitale e dalla qualità delle informazioni disponibili online.







