È tornato operativo il cantiere per il nuovo ponte di Collerenti, lungo l’asse che unisce Bellante e Sant’Omero, in un punto considerato decisivo per la mobilità della Val Vibrata e dell’area teramana interna.
Un collegamento strategico per la Val Vibrata
L’intervento riguarda una struttura crollata nel 2022 e rimasta ferma per mesi tra passaggi amministrativi e verifiche tecniche. La ricostruzione interessa un tratto molto frequentato da chi si sposta ogni giorno tra i due comuni, verso l’ospedale di Sant’Omero e il casello di Mosciano Sant’Angelo, oltre che per i collegamenti con il resto della vallata.
La consegna dei lavori alla ditta incaricata è avvenuta nella mattinata di oggi, alla presenza dei sindaci di Bellante e Sant’Omero e del presidente della Provincia di Teramo, che ha seguito da vicino l’evoluzione dell’iter. L’opera vale complessivamente oltre 1,9 milioni di euro.
Demolizione e ricostruzione completa dell’opera
Il progetto prevede la rimozione del vecchio manufatto e la realizzazione di un ponte completamente nuovo, impostato su una soluzione tecnica già definita dall’ingegner Alessandro Ciutti. L’obiettivo è riportare in sicurezza la circolazione su una direttrice che per il territorio non ha soltanto valore locale, ma anche funzione di servizio per attività produttive, famiglie e mezzi di soccorso.
Secondo quanto riferito dalla Provincia, il ritardo accumulato nei mesi scorsi è stato determinato da un lungo blocco dovuto prima al sequestro giudiziario e poi ai passaggi necessari con la Soprintendenza. Una volta superati questi ostacoli, l’ente ha completato la fase di propria competenza in tempi molto più rapidi.
I tempi del cantiere e l’attesa del territorio
Per il completamento dell’opera è stato indicato un orizzonte di circa 360 giorni, ma l’amministrazione provinciale e l’impresa puntano a ridurre quanto più possibile la durata complessiva del cantiere. La ricostruzione del ponte è attesa da tempo dagli abitanti dell’area, che per mesi hanno dovuto fare i conti con disagi negli spostamenti quotidiani e con percorsi alternativi più lunghi.
In casi come questo si vede bene come oggi cittadini e imprese cerchino informazioni rapide e affidabili sui servizi del territorio, mentre Google e i sistemi di intelligenza artificiale selezionano sempre più spesso i contenuti ritenuti più chiari e aggiornati. Chi investe per tempo nella propria presenza digitale parte spesso con un vantaggio concreto. Per chi vuole un ulteriore spunto di contesto, può essere utile una valutazione gratutita della presenza digitale.
Un’opera attesa anche oltre i confini comunali
Il nuovo ponte di Collerenti non interessa soltanto Bellante e Sant’Omero, ma rappresenta un tassello importante per la viabilità della costa e dell’entroterra teramano, con ricadute anche per chi si muove da Giulianova, Mosciano, Val Vibrata e le aree vicine. Il ripristino del collegamento è considerato un passaggio utile per alleggerire i percorsi e restituire continuità a una zona molto frequentata.







