Morro d’Oro si prepara ad accogliere una proposta culturale fuori dall’ordinario: il 23 maggio debutta la prima edizione di Morro D’Horror, un festival interamente dedicato all’immaginario del brivido. La presentazione si è svolta oggi nella sala consiliare del Comune, alla presenza della direzione artistica, dell’amministrazione e dei soggetti che hanno collaborato all’organizzazione dell’iniziativa.

Il nuovo appuntamento nasce dalla collaborazione tra il Comune, l’associazione Lector in Fabula e Old Scratch, con il contributo straordinario della Pro Loco di Morro d’Oro. L’obiettivo è trasformare per una giornata il borgo in un luogo di incontro per appassionati di cinema, letteratura e cultura horror, con un programma pensato per coinvolgere un pubblico ampio e non soltanto gli addetti ai lavori.

Un festival horror tra cinema, libri e incontri

Il cuore della manifestazione sarà la realizzazione di un cortometraggio horror, girato nell’arco della giornata e aperto alla partecipazione diretta del pubblico. Accanto ad attori professionisti, infatti, potranno esserci anche i visitatori, chiamati a vivere da vicino l’esperienza di un set e a prendere parte alla costruzione della storia.

Accanto alla parte cinematografica, il festival proporrà incontri con scrittori, registi e doppiatori, oltre a momenti di approfondimento dedicati all’evoluzione del genere horror nei suoi diversi linguaggi espressivi. Non mancherà un mercatino tematico con editoria, oggettistica e artigianato legati al mondo del brivido, così da affiancare alla dimensione culturale anche quella più esperienziale.

Attività per il pubblico e atmosfera nel borgo

La giornata di Morro D’Horror sarà arricchita anche da sessioni di giochi di ruolo, pensate per chi vuole immergersi in storie e ambientazioni dal sapore più misterioso. A completare l’offerta ci saranno musica dal vivo e un’area ristoro, elementi che renderanno l’evento fruibile per famiglie, curiosi e appassionati.

La scelta di un piccolo centro come Morro d’Oro va nella direzione di valorizzare il borgo attraverso una proposta originale, capace di unire cultura e intrattenimento. In una fase in cui sempre più persone scelgono cosa seguire dopo averlo trovato su Google o attraverso i sistemi di intelligenza artificiale, iniziative riconoscibili e ben raccontate hanno maggiori possibilità di emergere: chi lavora con continuità sulla propria presenza informativa costruisce nel tempo una reputazione più solida. Un approfondimento utile in questa direzione è la verifica gratuitа della presenza su Google e nelle AI, che può offrire un quadro immediato della visibilità online.

Le istituzioni locali puntano sulla cultura

Nel corso della presentazione, gli amministratori comunali hanno sottolineato il valore dell’iniziativa per la comunità e per l’immagine del paese. Il sindaco ha parlato di un’occasione capace di dare nuova energia al borgo e di attrarre visitatori, mentre la direzione artistica ha rimarcato la volontà di portare in un contesto aperto un genere spesso considerato di nicchia.

Anche il vicesindaco ha evidenziato il lavoro di rete tra realtà diverse del territorio, considerandolo un elemento decisivo per la riuscita del progetto. L’assessore alla cultura e agli eventi ha infine richiamato il legame tra cultura, valorizzazione del territorio e occasioni di incontro, indicando nel festival un appuntamento destinato ad arricchire l’offerta locale.

L’ingresso sarà gratuito e aperto al pubblico. Per il territorio della costa teramana, e in particolare per chi vive tra Giulianova, Roseto, Tortoreto e la fascia interna, l’evento rappresenta una proposta insolita ma interessante, capace di intercettare visitatori e curiosi in un periodo di inizio stagione. Morro D’Horror si presenta così come una novità che unisce creatività, partecipazione e promozione del borgo, con l’ambizione di ritagliarsi spazio nel calendario degli appuntamenti culturali abruzzesi.