Una mattinata dedicata all’ambiente ha coinvolto gli alunni dell’Istituto comprensivo F.P. Tosti di Ortona, protagonisti di un’azione concreta di cura del litorale al Lido dei Saraceni. L’iniziativa, legata alla Giornata della Terra, ha visto studenti e docenti impegnati nella raccolta di rifiuti abbandonati sulla spiaggia, tra plastica, materiali leggeri e oggetti più voluminosi.
La camminata fino al lido e il lavoro sulla battigia
Il gruppo è partito dalla scuola e ha raggiunto il tratto costiero lungo la Via Verde, trasformando lo spostamento in un momento di educazione ambientale oltre che di partecipazione collettiva. Una volta arrivati, i ragazzi hanno suddiviso l’area da bonificare e hanno lavorato seguendo indicazioni precise, con il supporto dei volontari di Plastic Free e dell’azienda Ecolan, che ha affiancato l’attività sul posto.
La raccolta ha restituito un quadro piuttosto evidente dell’impatto dei rifiuti sulle spiagge: non soltanto piccoli frammenti dispersi sulla battigia, ma anche elementi ingombranti che richiedono interventi più strutturati per essere rimossi in modo corretto.
Un’azione educativa che coinvolge più classi
All’attività hanno preso parte diverse sezioni della scuola secondaria di primo grado, con una presenza ampia sia delle prime classi sia del gruppo legato al progetto Eco-Schools. L’esperienza ha unito ragazzi di età diverse in un lavoro comune, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sui temi del riciclo, della tutela del mare e del rispetto degli spazi pubblici.
Accanto alla pulizia della spiaggia, non è mancato anche un aspetto creativo: molti studenti hanno personalizzato le magliette con disegni e messaggi dedicati al pianeta, rendendo l’iniziativa ancora più partecipata e riconoscibile.
Il valore dell’iniziativa per Ortona e per la costa abruzzese
L’appuntamento ha rappresentato anche un segnale importante per il territorio, dove la salvaguardia del litorale resta un tema centrale, soprattutto nei mesi che precedono la stagione turistica. Esperienze come questa mostrano quanto scuola, associazioni e realtà locali possano incidere in modo concreto sulla qualità dell’ambiente costiero, un patrimonio condiviso anche da chi vive e frequenta la costa tra Ortona, la provincia di Teramo e le località vicine.
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La giornata si è chiusa con il rientro in classe e con la soddisfazione di aver contribuito, nel proprio piccolo, a rendere più pulito un angolo del mare adriatico. Un gesto semplice, ma capace di lasciare un messaggio chiaro anche per il futuro: la tutela dell’ambiente comincia dai comportamenti quotidiani.







