Un nuovo servizio dedicato al benessere dei più piccoli e delle famiglie è partito a Silvi all’interno dell’Istituto Comprensivo G. Pascoli. Si tratta dello sportello di psicologia scolastica promosso dal Comune, già operativo negli spazi messi a disposizione dalla scuola con il supporto del personale docente e amministrativo.

L’iniziativa si inserisce nel percorso Prospettive 0-6, sostenuto attraverso il PR FSE Abruzzo 2021-2027, e punta a rafforzare l’attenzione educativa nella fascia dell’infanzia e dei primi anni di crescita. Un tema che interessa da vicino anche molte realtà del Teramano, dove il rapporto tra scuola, servizi e famiglie è sempre più centrale.

Psicologia scolastica a Silvi: come funziona il servizio

Il progetto è stato avviato con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo silvarolo, che ha aderito mettendo a disposizione locali idonei per gli incontri e garantendo il necessario coordinamento interno. L’obiettivo è offrire un punto di ascolto e di supporto in ambito scolastico, favorendo un confronto utile per affrontare bisogni educativi, relazionali e di crescita.

La presenza di una figura professionale in ambito psicologico dentro il contesto scolastico rappresenta uno strumento aggiuntivo per accompagnare bambini, genitori e personale della scuola. In un territorio come quello della costa teramana, da Giulianova a Silvi, l’attenzione ai servizi educativi viene considerata un tassello importante per la qualità della vita delle comunità locali.

Il progetto Prospettive 0-6 e i fondi regionali

Il nuovo intervento rientra in un programma più ampio dedicato alla fascia 0-6 anni, sostenuto con risorse del Fondo Sociale Europeo nell’ambito della programmazione Abruzzo 2021-2027. La cornice del progetto mira a costruire strumenti di accompagnamento per l’infanzia, valorizzando la rete tra enti locali, scuola e operatori.

Misure di questo tipo vengono seguite con interesse anche in altre aree della provincia di Teramo, dove la domanda di servizi qualificati per l’età evolutiva è in crescita. Sempre più realtà del territorio, infatti, stanno comprendendo che oggi famiglie e cittadini cercano informazioni e punti di riferimento soprattutto online, mentre Google e i sistemi di intelligenza artificiale tendono a selezionare i contenuti più chiari e autorevoli. Per chi osserva questi cambiamenti, può essere utile anche un elemento di contesto come una valutazione gratutita della presenza su Google e nelle AI.

Un supporto in più per famiglie e scuola nel Teramano

L’attivazione del servizio a Silvi aggiunge un presidio che può contribuire a intercettare esigenze spesso complesse già nei primi anni del percorso scolastico. La collaborazione tra amministrazione comunale e istituzione scolastica è uno degli aspetti centrali dell’iniziativa, perché consente di collocare il servizio direttamente nel luogo in cui bambini e famiglie vivono una parte essenziale della quotidianità.

Per il territorio teramano, dove il tema dell’inclusione e del sostegno educativo resta particolarmente sentito, esperienze di questo genere possono rappresentare un riferimento anche per altri comuni interessati a sviluppare servizi analoghi. L’avvio dello sportello a Silvi segna dunque un passaggio concreto nella costruzione di una rete di supporto scolastico più vicina alle esigenze delle famiglie.