Serviranno accertamenti tecnici approfonditi sul ponte ciclopedonale in legno sul fiume Salinello, collegamento tra Giulianova e Tortoreto molto utilizzato da pedoni e ciclisti lungo la costa teramana. La decisione è maturata dopo un confronto tra Provincia di Teramo e tecnici dei due Comuni, alla luce di un problema che non viene considerato come semplice usura ma come il cedimento di una parte strutturale dell’attraversamento.
L’obiettivo, spiegano dall’ente provinciale, è capire con precisione le condizioni del manufatto e definire quali opere siano indispensabili per ripristinare una fruizione in sicurezza. Solo dopo la relazione specialistica sarà infatti possibile stabilire entità dei lavori e costo reale dell’intervento.
Ponte ciclopedonale tra Giulianova e Tortoreto: cosa emerge
Il punto centrale riguarda la necessità di una perizia tecnica sulla passerella in legno che unisce i due centri costieri ai lati del Salinello. Dalle valutazioni preliminari è emerso che il problema interessa un elemento portante, aspetto che rende insufficiente un’ordinaria manutenzione.
Per questo motivo sarà affidato a un professionista un incarico specifico per l’analisi del danno. L’affidamento, secondo quanto comunicato dalla Provincia, dovrebbe arrivare nella prossima settimana. Le indagini dovranno seguire le linee guida ministeriali dedicate ai ponti, con un livello di approfondimento iniziale L1 e L2, eventualmente estendibile anche ai livelli successivi se necessario.
Accordo tra Provincia di Teramo e Comuni sui costi delle indagini
Nel corso del tavolo congiunto con i tecnici comunali è stata stimata una spesa presuntiva di 36.600 euro per gli accertamenti tecnici. Una volta ricevuti gli impegni di spesa da parte delle amministrazioni interessate, la Provincia si è attivata per richiedere un’offerta finalizzata all’esecuzione delle verifiche.
Il quadro amministrativo, in questo caso, è definito da una convenzione risalente al 1998. La struttura risulta di proprietà dei Comuni, mentre gli interventi manutentivi vengono materialmente gestiti dalla Provincia, pur essendo finanziati dalle stesse amministrazioni comunali. Un assetto che impone quindi un coordinamento tra gli enti per ogni passaggio operativo ed economico.
La relazione tecnica decisiva per i lavori sul ponte del Salinello
La relazione che verrà predisposta dovrà fotografare il livello di ammaloramento del ponte ciclopedonale e indicare quali parti risultino compromesse. Da questo documento dipenderanno le scelte successive: dal tipo di intervento da eseguire fino alla quantificazione esatta delle risorse necessarie.
In sostanza, la fase che si apre adesso servirà a capire se il danno possa essere risolto con opere mirate oppure se occorra un’azione più ampia sulla struttura. Per un’infrastruttura particolarmente frequentata tra Giulianova e Tortoreto, il tema riguarda da vicino residenti, sportivi e turisti che utilizzano il collegamento per spostarsi tra i due lungomari.
Nuovo aggiornamento atteso per il territorio di Giulianova
La Provincia ha inoltre annunciato l’intenzione di riconvocare le amministrazioni comunali per fare il punto sull’iter e sui successivi sviluppi. Il nuovo confronto servirà ad aggiornare ufficialmente i Comuni su tutti i passaggi tecnici e amministrativi che porteranno alla definizione dell’intervento.
Per il territorio della costa teramana si tratta di una questione rilevante anche sul piano della mobilità dolce, visto che il ponte sul Salinello rappresenta un’infrastruttura di collegamento importante tra Giulianova e Tortoreto. Le prossime settimane saranno quindi decisive per conoscere l’effettiva entità del danno e i tempi necessari per restituire piena funzionalità e sicurezza all’attraversamento.







