A poche settimane dall’avvio della stagione estiva resta senza soluzione la vicenda del collegamento ciclopedonale sul fiume Salinello, infrastruttura strategica tra Giulianova e Tortoreto. Il passaggio, interdetto da tempo con provvedimenti dei due Comuni, continua a non essere accessibile e dal territorio torna a levarsi una richiesta urgente di intervento per ripristinare condizioni di sicurezza e fruibilità.
A rilanciare il tema è il Comitato Giulianova zona nord, che richiama l’attenzione delle istituzioni sul protrarsi dello stop. Secondo quanto evidenziato, dopo circa tre mesi dalle ordinanze di chiusura non sarebbero ancora partiti lavori concreti, mentre l’area si prepara ad accogliere un incremento di presenze legato ai flussi turistici sulla costa teramana.
Collegamento chiuso tra Giulianova e Tortoreto
Il ponte rappresenta un punto di passaggio importante per pedoni e ciclisti che si muovono tra le due località costiere, in particolare lungo il tratto che unisce il litorale nord di Giulianova con Tortoreto. La chiusura, disposta per ragioni di tutela, sta creando disagi sia ai residenti sia a chi utilizza quotidianamente la mobilità dolce per spostarsi tra i due centri.
La preoccupazione cresce soprattutto in vista dei prossimi mesi, quando il percorso sul lungomare e le connessioni ciclopedonali diventano ancora più frequentati. L’assenza di aggiornamenti operativi, secondo il comitato, rischia di trasformare una criticità temporanea in un problema pesante per la viabilità lenta e per l’accoglienza turistica del comprensorio.
L’appello del Comitato Giulianova zona nord
Dal quartiere arriva quindi una sollecitazione rivolta agli enti competenti affinché si definiscano in tempi rapidi le azioni necessarie. Il nodo, viene sottolineato, non riguarda soltanto la comodità degli spostamenti, ma tocca un tema più ampio di sicurezza e programmazione del territorio.
L’organismo civico mette in evidenza come il protrarsi della chiusura, senza interventi visibili, finisca per alimentare incertezza tra cittadini, operatori e frequentatori della zona. Il timore è che, con l’arrivo dell’estate, il tratto resti ancora inutilizzabile proprio nel momento di massima domanda per i collegamenti tra Giulianova, Tortoreto e il resto della costa.
Estate alle porte e ricadute sulla costa teramana
Il ponte sul Salinello non è infatti un semplice attraversamento locale, ma un’infrastruttura inserita in un sistema di percorsi molto utilizzati lungo l’Adriatico teramano. La sua indisponibilità incide sulla continuità degli itinerari per biciclette e passeggiate, con possibili effetti anche sull’immagine del territorio agli occhi dei visitatori.
Per Giulianova e per l’area nord della città la questione assume un peso particolare, considerando che il collegamento con Tortoreto è parte integrante della vivibilità del fronte mare e dei servizi legati al turismo all’aria aperta. Da qui la richiesta di accelerare verifiche, decisioni tecniche ed eventuali lavori, evitando che il problema resti irrisolto nel pieno della stagione.
Attesa di risposte dagli enti competenti
Al momento, il dato certo è che il passaggio resta chiuso e che dal territorio si chiede un cambio di passo. L’auspicio espresso dal comitato è che i soggetti istituzionali coinvolti possano fornire indicazioni chiare sui tempi e sulle modalità degli interventi, così da restituire al più presto un collegamento considerato essenziale tra Giulianova e Tortoreto.
La vicenda continua quindi a essere seguita con attenzione da residenti e utenti della zona nord giuliese, in attesa di sviluppi concreti su un’opera ritenuta importante per la mobilità sostenibile e per la funzionalità della costa teramana in vista dell’estate 2026.







