La Regione ha stanziato 2 milioni e 560 mila euro per una serie di interventi di ripascimento lungo il litorale abruzzese, con l’obiettivo di arrivare alla stagione balneare 2026 con una migliore protezione dei tratti più esposti all’erosione. Il piano interessa 10 Comuni costieri e prevede complessivamente 12 interventi finanziati attraverso le risorse FSC 2021-2027.

Per il territorio più vicino a Giulianova, tra i centri coinvolti figurano Alba Adriatica, Pineto e Silvi, località che condividono con tutta la costa teramana il problema dell’arretramento della linea di riva e della difesa delle spiagge in vista dell’estate.

Interventi di ripascimento sulla costa abruzzese

Il via libera è arrivato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis. Le opere programmate sono state pensate come risposta immediata nei punti del litorale dove il mare continua a mettere sotto pressione arenili, stabilimenti e infrastrutture vicine alla spiaggia.

Secondo quanto comunicato dalla Regione, il finanziamento servirà a sostenere lavori mirati di ripascimento in aree considerate prioritarie, così da rafforzare la tenuta della costa e limitare i disagi all’avvio della prossima stagione turistica.

I Comuni interessati, da Alba Adriatica a Silvi

L’elenco dei beneficiari comprende tre località della costa teramana: Alba Adriatica, Pineto e Silvi. Completano il quadro Città Sant’Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Fossacesia, Torino di Sangro e Casalbordino.

La presenza di Alba Adriatica tra i Comuni finanziati rende la misura di particolare interesse anche per l’area nord della provincia di Teramo e per la Val Vibrata, dove il tema della difesa del litorale resta centrale sia per l’economia turistica sia per la tutela del territorio. Anche per località come Giulianova, Roseto degli Abruzzi e Tortoreto, pur non comprese in questo stanziamento, il programma regionale rappresenta un segnale importante sul fronte della gestione dell’erosione costiera.

Erosione costiera e preparativi per la stagione balneare 2026

L’intervento economico si inserisce nell’attività già avviata dalla Regione nell’ambito della programmazione FSC 2021-2027. L’obiettivo dichiarato è quello di affrontare con maggiore continuità un fenomeno che ogni anno incide sulla fruibilità delle spiagge e sulla sicurezza di tratti costieri strategici.

L’erosione marina, infatti, non riguarda soltanto l’aspetto ambientale, ma ha ripercussioni dirette sull’accoglienza turistica e sulle attività legate al mare. In un comprensorio come quello della costa teramana, dove il turismo balneare rappresenta una voce rilevante dell’economia locale, il rafforzamento degli arenili viene considerato un passaggio essenziale in vista dell’estate.

La posizione della Regione sul piano finanziato

Nel presentare il provvedimento, l’assessore D’Annuntiis ha sottolineato che le risorse assegnate puntano a contrastare in modo concreto l’erosione costiera, fenomeno che mette a rischio sia le infrastrutture sia la competitività turistica del litorale abruzzese. La finalità del piano, ha evidenziato, è offrire ai Comuni strumenti immediati per intervenire nei punti più fragili e arrivare all’apertura della stagione balneare con condizioni migliori.

Per i centri della fascia adriatica abruzzese si tratta dunque di un nuovo tassello nella strategia di difesa della costa. Un tema seguito con attenzione anche nel Giuliese e lungo tutto il litorale teramano, dove la tenuta delle spiagge resta una delle questioni più sentite da amministrazioni, operatori turistici e residenti.