All’Auditorium dell’istituto Alessandrini-Marino di Teramo si è svolto un momento dedicato al merito scolastico con la consegna dei riconoscimenti agli studenti che hanno preso parte alla finale regionale dei Giochi della Chimica 2026, appuntamento che ha coinvolto ragazze e ragazzi delle scuole superiori abruzzesi. La cerimonia ha riportato al centro dell’attenzione un’iniziativa ormai consolidata, capace di valorizzare preparazione, impegno e interesse per le discipline scientifiche.
L’evento, ospitato nel polo scolastico teramano, ha rappresentato l’atto conclusivo regionale della competizione che si era tenuta lo scorso 28 marzo. Durante l’incontro sono stati chiamati sul palco gli studenti distintisi nelle diverse categorie previste dal concorso, promosso per incentivare lo studio della chimica e avvicinare i giovani a un settore fondamentale per la formazione tecnica e scientifica.
La premiazione dei Giochi della Chimica a Teramo
La manifestazione si è aperta con i saluti istituzionali della dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati, alla guida del Polo Tecnologico Economico Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti. Nel corso della mattinata è stato sottolineato il valore dell’iniziativa non solo sul piano didattico, ma anche come occasione di crescita personale per gli studenti coinvolti.
I Giochi della Chimica, giunti alla 39esima edizione per la fase regionale 2026, sono da anni uno degli appuntamenti più seguiti nell’ambito delle competizioni scolastiche scientifiche. La cerimonia teramana ha voluto riconoscere il lavoro svolto dai partecipanti e l’impegno dei docenti che hanno accompagnato la preparazione dei ragazzi nei mesi precedenti.
Scuole e studenti abruzzesi al centro dell’iniziativa
Alla finale regionale hanno partecipato studenti provenienti da diversi istituti del territorio, in una sfida improntata su conoscenze teoriche e capacità di applicazione pratica. La consegna dei premi ha messo in evidenza il livello raggiunto dagli istituti superiori abruzzesi in un ambito strategico per il futuro formativo e professionale dei giovani.
Per il territorio teramano, e in generale per l’area che guarda anche a Giulianova e alla costa, iniziative di questo tipo confermano il ruolo centrale della scuola nella promozione delle competenze scientifiche. La valorizzazione delle eccellenze scolastiche resta infatti un tema sentito anche nelle comunità locali, dove il legame tra istruzione, innovazione e opportunità occupazionali è sempre più forte.
Un appuntamento che valorizza la formazione scientifica
La giornata ospitata a Teramo ha assunto anche un significato simbolico: dare visibilità a percorsi di studio che spesso si sviluppano lontano dai riflettori ma che costituiscono una risorsa importante per il territorio. La chimica, in particolare, resta una disciplina chiave per numerosi settori, dall’industria all’ambiente, passando per la salute e la ricerca.
La cerimonia all’Alessandrini-Marino ha così chiuso la fase regionale dell’edizione 2026 con un messaggio chiaro: investire sulla preparazione degli studenti significa rafforzare il patrimonio di competenze dell’intera comunità. Un risultato che riguarda da vicino anche la provincia di Teramo, dove il mondo della scuola continua a offrire occasioni di crescita e confronto per le nuove generazioni.







