Dopo i giorni segnati da stop e limitazioni nell’erogazione dell’acqua, Aca comunica il progressivo superamento della fase critica nelle aree servite dalla rete. La società che gestisce il servizio idrico parla di un rientro verso condizioni ordinarie e traccia un primo bilancio delle operazioni portate avanti durante l’emergenza, che ha interessato anche territori vicini alla provincia di Teramo.

Secondo quanto riferito dall’azienda, il ripristino della piena potabilità e della regolarità del servizio consente ora di aprire una fase nuova, orientata al consolidamento degli interventi effettuati e al miglioramento della tenuta complessiva della rete.

Interventi sulla rete idrica e controlli sulla qualità dell’acqua

Nel corso dell’emergenza, Aca ha messo in campo una gestione straordinaria, con personale tecnico impegnato senza interruzioni per affrontare i problemi emersi sugli impianti e sulle condotte. Tra le attività svolte vengono indicati gli interventi sulle infrastrutture, i monitoraggi continui e le verifiche sulla qualità dell’acqua eseguite con il supporto delle aziende sanitarie competenti.

L’azienda sottolinea che il lavoro svolto in questi giorni ha permesso non solo di affrontare la criticità immediata, ma anche di intervenire su aspetti strutturali del sistema. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere il servizio più affidabile, riducendo le dispersioni e aumentando il livello di sicurezza della distribuzione idrica.

Il bilancio di Aca dopo i disagi nei territori serviti

La presidente Giovanna Brandelli ha definito l’operazione particolarmente complessa per dimensioni e impatto, evidenziando il coinvolgimento di un bacino molto ampio di utenza. Nel suo intervento ha richiamato anche l’importanza di un uso attento della risorsa idrica, invitando i cittadini a evitare sprechi anche ora che la fase emergenziale è in via di chiusura.

Un ringraziamento è stato rivolto alle strutture sanitarie, agli enti istituzionali, ai sindaci, alle prefetture e alle forze dell’ordine che hanno collaborato nella gestione dei giorni più delicati. Il riferimento riguarda anche la Asl di Teramo, coinvolta nei controlli e nel coordinamento con gli altri soggetti chiamati a seguire l’evoluzione della situazione.

Servizio ripristinato e nuova fase per l’efficienza del sistema

Anche il direttore generale Marco Santedicola ha posto l’accento sul lavoro svolto dalle squadre operative, dai dipendenti e dal personale impegnato sul territorio. Il ritorno alla piena funzionalità del servizio, viene spiegato, rappresenta un passaggio importante ma non conclusivo: la prospettiva indicata da Aca è quella di continuare con investimenti e interventi per ammodernare il sistema idrico.

La società ritiene che quanto fatto durante l’emergenza possa costituire una base utile per rafforzare l’intera rete e limitare il rischio di nuove criticità. Un tema che resta di interesse anche per molti cittadini della costa teramana e delle aree limitrofe, soprattutto quando interruzioni o cali di pressione coinvolgono territori vicini e servizi collegati.

Autobotti ancora attive fino a domani a Pescara

Nonostante il ritorno alla normalità, Aca manterrà ancora fino a domani alcuni punti di distribuzione con autobotti fisse a Pescara, come misura di supporto alla popolazione. I mezzi restano disponibili in piazza Italia, piazza Duca degli Abruzzi, nel parcheggio dell’Antistadio, in largo Madonna dei Sette Dolori e in via San Luigi Orione.

La chiusura dell’emergenza non cancella i disagi vissuti nei giorni scorsi, ma segna un passaggio significativo per il ripristino del servizio idrico. Resta ora da verificare, nelle prossime settimane, la tenuta delle misure adottate e l’efficacia degli interventi annunciati per rendere la rete più stabile ed efficiente.