Momenti di forte apprensione nella tarda serata di ieri a Ponte Vomano, nel comune di Penna Sant’Andrea, dove un’esplosione ha interessato la cucina di una struttura ricettiva affacciata su via Nazionale. L’episodio, avvenuto intorno alle 23, ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco del comando di Teramo, del personale sanitario del 118 e dei carabinieri. Si tratta di un fatto che richiama l’attenzione anche nell’area di Giulianova e lungo tutta la provincia di Teramo, per i possibili riflessi sul tema della sicurezza negli alberghi e negli impianti a gas.
Esplosione nella cucina dell’albergo a Ponte Vomano
In base ai primi accertamenti eseguiti sul posto, la deflagrazione sarebbe stata provocata dal metano utilizzato per alimentare le apparecchiature di cottura. L’urto ha danneggiato una parte del muro esterno del locale cucina, rendendo necessario l’immediato intervento di messa in sicurezza dell’edificio. Al momento dello scoppio, all’interno dell’area interessata si trovava la titolare dell’albergo, che sarebbe stata raggiunta solo in maniera lieve dall’onda d’urto.
La donna, pur senza segni evidenti di gravi conseguenze, è stata accompagnata in ospedale per controlli in via precauzionale da un’ambulanza del 118 partita da Teramo. Non risultano, al momento, altri feriti.
Evacuazione dell’hotel e controlli sull’impianto del gas
Per consentire le verifiche in sicurezza, i vigili del fuoco hanno provveduto a disattivare l’alimentazione elettrica della struttura e a far uscire tutte le persone presenti. Nell’albergo, al momento dell’esplosione, c’erano i gestori e circa dieci clienti, allontanati tempestivamente senza ulteriori problemi.
Conclusa la prima fase di emergenza, i soccorritori hanno effettuato una serie di controlli strumentali sia nella cucina sia nelle aree circostanti, utilizzando apparecchiature specifiche per individuare eventuali concentrazioni pericolose. Durante il monitoraggio sarebbero emerse tracce di metano in un pozzetto collegato all’impianto di terra, elemento che potrà essere utile per chiarire con precisione l’origine dell’episodio.
Intervento dei tecnici e dei carabinieri nel comune di Penna Sant’Andrea
Sul luogo dell’accaduto sono arrivati anche i tecnici della società che gestisce la distribuzione del gas metano, chiamati a collaborare nelle verifiche sugli impianti. Presenti inoltre i carabinieri della stazione di Bisenti, impegnati negli adempimenti di competenza e nella ricostruzione della dinamica.
Le operazioni sono andate avanti per consentire la completa messa in sicurezza dell’area e per escludere ulteriori rischi. L’episodio resta ora al centro degli approfondimenti tecnici, mentre saranno le verifiche successive a stabilire con esattezza il punto in cui si è verificata la dispersione del gas.
Sicurezza nelle strutture ricettive della provincia di Teramo
L’accaduto riporta l’attenzione sul tema dei controlli negli impianti di servizio delle strutture alberghiere, particolarmente presenti anche sulla costa teramana, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi fino a Tortoreto e Alba Adriatica. In questo caso, la rapidità dei soccorsi e l’evacuazione immediata hanno evitato conseguenze più serie per le persone presenti.
La situazione dell’hotel coinvolto sarà valutata dopo gli accertamenti tecnici e strutturali necessari. Intanto resta il bilancio di una notte di paura nell’entroterra teramano, con danni alla cucina della struttura ma, fortunatamente, senza feriti gravi.







