Non un concerto in teatro né un appuntamento in piazza, ma un percorso costruito a misura di bambini nelle scuole dell’Abruzzo. Il maestro Enrico Melozzi sarà impegnato dal 22 al 25 aprile in una serie di incontri dedicati all’infanzia, con un programma che coinvolgerà anche Giulianova insieme ad altre città della regione. L’iniziativa punta a portare la musica direttamente nei luoghi educativi, con attività pensate per i più piccoli e centrate sulla partecipazione.
Il progetto toccherà asili nido, scuole dell’infanzia e primarie, scegliendo un contatto ravvicinato con alunni e insegnanti. L’idea è quella di lasciare per qualche giorno i contesti tradizionali dello spettacolo per privilegiare ambienti quotidiani, dove la musica possa diventare esperienza condivisa e occasione di relazione.
Giulianova tra le tappe del tour nelle scuole
Nel calendario è prevista anche una fermata a Giulianova, inserita nella giornata del 23 aprile insieme ad altri appuntamenti tra Pescara e Chieti. In totale sono otto gli incontri programmati in Abruzzo, con passaggi anche a Teramo, Orsogna, Villa Santa Maria e Castelvecchio Subequo. Per il territorio teramano si tratta di una presenza di particolare interesse, visto il coinvolgimento diretto di due centri importanti come Teramo e Giulianova.
L’avvio del tour è fissato il 22 aprile nel capoluogo teramano, con un appuntamento all’Auditorium Alessandrini e due momenti riservati ai nidi comunali al Parco della Scienza. Il giorno successivo il percorso proseguirà dunque anche sulla costa, inserendo Giulianova tra le località chiamate a ospitare l’iniziativa.
Canti popolari e giochi per i bambini abruzzesi
Gli incontri saranno costruiti attorno a racconti, giochi tradizionali, momenti musicali e occasioni di ascolto reciproco. Accanto alla presenza del maestro, è previsto anche il coinvolgimento attivo dei bambini, che potranno partecipare direttamente alle attività. Il repertorio annunciato richiama la tradizione popolare abruzzese, con brani conosciuti che appartengono alla memoria collettiva regionale.
Tra le canzoni proposte figurano titoli legati alla cultura orale del territorio, riproposti in una chiave accessibile ai più piccoli. L’obiettivo è far conoscere ai bambini un patrimonio che rischia di allontanarsi dalla vita quotidiana, riportandolo invece dentro la scuola attraverso il canto e il gioco.
Un progetto culturale tra infanzia e territorio
Alla base dell’iniziativa c’è la volontà di rivolgere attenzione a fasce della popolazione spesso meno coinvolte nei circuiti culturali tradizionali. In questo caso il lavoro è rivolto ai bambini, considerati destinatari centrali di un’attività che non si limita all’intrattenimento ma prova a creare legami con la memoria e con le radici locali.
Per città come Giulianova e per l’intero comprensorio teramano, la proposta si inserisce in un filone che unisce educazione, musica e valorizzazione dell’identità abruzzese. Portare questi contenuti in nidi e scuole significa infatti avvicinare i più giovani a elementi della tradizione che altrimenti resterebbero confinati ai ricordi delle generazioni precedenti.
I prossimi sviluppi dopo il passaggio a Teramo e Giulianova
Il programma abruzzese si concluderà il 25 aprile a Castelvecchio Subequo con il coinvolgimento di cori scolastici e comunità locali. Ma il percorso, nelle intenzioni annunciate, non dovrebbe fermarsi qui. Nei prossimi mesi lo stesso approccio dovrebbe infatti essere esteso anche alle residenze per anziani, con un lavoro orientato non più soltanto alla trasmissione ma anche alla raccolta di memorie ed esperienze.
Si profila così un progetto più ampio, fondato sul dialogo tra generazioni e sul recupero di un patrimonio umano e culturale spesso disperso. La tappa di Giulianova rientra quindi in un disegno che guarda oltre il singolo evento e prova a rimettere al centro il rapporto tra persone, scuola e territorio.







