Nuovi interventi in arrivo lungo la costa di Roseto degli Abruzzi per contenere l’erosione e migliorare le condizioni delle spiagge in vista della stagione balneare. Dopo il via libera amministrativo degli ultimi giorni, il Comune si prepara ad avviare opere di ripascimento in tre tratti considerati particolarmente delicati: Cologna Spiaggia, l’area del Borsacchio e la zona sud del litorale rosetano.

L’operazione rientra in un programma più ampio di tutela della costa teramana, tema che interessa da vicino anche località vicine come Giulianova e gli altri centri affacciati sull’Adriatico, da tempo alle prese con l’avanzare del mare e con la riduzione degli arenili.

Ripascimento a Roseto nelle aree più esposte

Per gli interventi di ripascimento è prevista una spesa complessiva di 200mila euro. Le risorse, finanziate dalla Regione, serviranno a ricostituire porzioni di spiaggia danneggiate dall’erosione, così da restituire maggiore fruibilità agli arenili prima dell’estate.

L’atto conclusivo per l’avvio dell’operazione è arrivato con l’approvazione della delibera di giunta, successiva al progetto esecutivo e ai pareri richiesti agli enti competenti. L’intervento viene considerato urgente proprio per dare una risposta in tempi rapidi nelle zone che hanno subito i maggiori arretramenti della linea di costa.

Difesa della costa teramana: scogliere da 6,1 milioni

Accanto al ripascimento, resta confermato un piano di portata ben più ampia che riguarda il rafforzamento delle scogliere. In questo caso il valore complessivo dell’investimento arriva a 6,1 milioni di euro, con copertura economica assicurata attraverso fondi regionali legati al Fondo per lo sviluppo e la coesione.

Le opere previste interesseranno ancora una volta Cologna Spiaggia, il tratto nord di Roseto nell’area del torrente Borsacchio e la parte sud della città. L’obiettivo è aumentare la protezione del litorale con interventi strutturali, destinati ad affiancare le soluzioni più immediate come il ripascimento.

Attesa per l’ordinanza della Capitaneria

Per l’apertura dei cantieri delle nuove scogliere si attende ora l’ordinanza della Capitaneria di porto, passaggio necessario per l’avvio operativo dei lavori. Nel frattempo sono in fase di definizione gli ultimi adempimenti tecnico-amministrativi, compresi quelli legati ai subappalti.

Solo dopo il completamento di questi passaggi sarà possibile procedere con l’effettiva partenza delle opere. L’intenzione dell’amministrazione è quella di arrivare all’estate con interventi già avviati o in fase avanzata, così da limitare le criticità in una delle stagioni più importanti per l’economia del territorio.

L’impatto sul litorale tra Roseto e il resto della costa

La salvaguardia delle spiagge rappresenta un tema centrale per tutta la costa teramana. Roseto, come Giulianova e altri comuni rivieraschi, deve fare i conti con fenomeni erosivi che negli anni hanno modificato tratti di arenile e richiesto opere di protezione sempre più frequenti. In questo quadro, gli interventi annunciati puntano da un lato a recuperare spazio sulla spiaggia e dall’altro a consolidare la difesa del fronte mare.

Il doppio binario scelto, con misure immediate e opere strutturali, mira quindi a garantire sia una risposta nel breve periodo sia una protezione più stabile nel tempo. Un passaggio considerato strategico non solo per la sicurezza della costa, ma anche per l’accessibilità delle spiagge e per la tenuta del comparto turistico di Roseto degli Abruzzi.