Il Comune di Tortoreto richiama l’attenzione dei cittadini dopo la segnalazione di possibili raggiri legati alla Tari. L’avviso riguarda messaggi o telefonate che farebbero riferimento all’ente o all’ufficio tributi chiedendo dati personali, somme di denaro o altri adempimenti. L’indicazione rivolta alla popolazione è di mantenere la massima prudenza e di non rispondere a richieste sospette.

Allerta del Comune di Tortoreto sui contatti sospetti

Dall’amministrazione arriva un invito chiaro: chi dovesse ricevere comunicazioni riferite alla tassa sui rifiuti e formulate in modo insolito deve evitare di fornire informazioni sensibili. In particolare, viene raccomandato di non comunicare dati personali, coordinate o elementi utili a eventuali pagamenti richiesti attraverso canali non verificati.

Il richiamo ha un valore importante anche per il territorio della costa teramana, dove episodi di truffe telefoniche o tramite sms sono sempre più frequenti e possono colpire famiglie, anziani e contribuenti che temono irregolarità nei versamenti.

Tari, a chi rivolgersi per verifiche e chiarimenti

Per qualunque dubbio sulla propria posizione Tari, il riferimento indicato dal Comune resta esclusivamente l’Ufficio Tributi. I cittadini di Tortoreto possono contattare direttamente il servizio competente oppure recarsi nella sede comunale dedicata, che si trova in via Carducci 8. Solo attraverso il canale ufficiale è possibile controllare eventuali comunicazioni reali, verificare pagamenti e ottenere chiarimenti su avvisi o scadenze.

L’amministrazione sottolinea quindi la necessità di non affidarsi a contatti ricevuti casualmente sul telefono, soprattutto se contengono solleciti, richieste urgenti o inviti a trasmettere documenti e informazioni personali.

Il rischio delle truffe online anche nel Teramano

Il fenomeno delle false comunicazioni a nome di enti pubblici interessa da tempo anche la provincia di Teramo. Per questo l’avviso diffuso a Tortoreto rappresenta un monito utile anche per i residenti di Giulianova, Alba Adriatica, Roseto degli Abruzzi e degli altri centri vicini, dove possono presentarsi tentativi simili legati a tributi, bollette o presunti conguagli.

Tra i segnali che devono far scattare l’attenzione ci sono richieste immediate di pagamento, riferimenti poco chiari, numeri non riconducibili agli uffici comunali e inviti a inviare dati riservati. In tutti questi casi la regola resta una sola: interrompere il contatto e verificare direttamente con l’ente.

Le raccomandazioni ai cittadini della costa teramana

Il suggerimento dell’amministrazione è di usare soltanto i recapiti ufficiali del Comune per ogni pratica relativa alla Tari. Chi riceve sms, messaggi su applicazioni di messaggistica o telefonate anomale è invitato a non cliccare su eventuali link e a non effettuare versamenti senza prima aver avuto conferma dall’ufficio competente.

L’obiettivo è evitare che un’apparente comunicazione amministrativa si trasformi in un danno economico o in una sottrazione di dati personali. Una verifica diretta con gli uffici resta il modo più sicuro per tutelarsi e per distinguere gli avvisi autentici dai tentativi di frode.