Un risultato di rilievo per il mondo della scuola e della formazione giuridica teramana arriva dal Torneo della Disputa – Dire e Contraddire. La rappresentativa collegata all’Ordine degli Avvocati di Teramo ha superato la fase territoriale e si è guadagnata l’accesso alla finale nazionale, al termine della competizione svolta nei giorni scorsi all’Aquila.
L’appuntamento si è tenuto nell’aula di Assise della Corte d’Appello del capoluogo abruzzese, sede particolarmente significativa per una manifestazione che mette al centro il confronto argomentativo, il linguaggio giuridico e la capacità di sostenere una tesi in pubblico. A distinguersi è stato il gruppo formato da studenti e studentesse del liceo classico Delfico di Teramo, impegnati nella gara sotto i colori dell’Ordine forense teramano.
Torneo della Disputa, successo per Teramo
La prova ha consentito alla squadra teramana di centrare la qualificazione all’atto conclusivo della rassegna nazionale. Si tratta di un traguardo che valorizza non solo l’impegno degli studenti coinvolti, ma anche il lavoro di preparazione svolto insieme ai professionisti del foro, in un’iniziativa che unisce scuola e cultura del diritto.
Il Torneo della Disputa è infatti pensato per mettere alla prova i partecipanti sulla capacità di parlare in maniera efficace, costruire ragionamenti coerenti e rispondere alle argomentazioni opposte. Un esercizio che richiama da vicino il dibattito processuale e che offre ai ragazzi un’occasione concreta di crescita sul piano formativo.
Liceo Delfico e Ordine degli Avvocati di Teramo
Il percorso che ha portato la squadra di Teramo fino alla finale nazionale nasce dalla collaborazione tra il liceo classico cittadino e l’Ordine degli Avvocati. Gli studenti del Delfico hanno affrontato la competizione rappresentando il territorio provinciale in una manifestazione che coinvolge realtà scolastiche e forensi di diverse zone d’Italia.
Per il contesto teramano, e quindi anche per le comunità della costa come Giulianova e gli altri centri della provincia, il risultato assume un valore particolare perché conferma la presenza di esperienze educative capaci di mettere in contatto i giovani con il mondo delle professioni e delle istituzioni.
La gara all’Aquila e l’accesso alla finale nazionale
La sfida territoriale si è svolta venerdì scorso e ha visto confrontarsi i partecipanti in una cornice solenne, quella della Corte d’Appello dell’Aquila. Al termine del confronto, la squadra dell’Ordine degli Avvocati di Teramo ha ottenuto il pass per la fase finale del torneo.
L’esito della gara premia la qualità dell’esposizione e la capacità di affrontare il contraddittorio, elementi centrali in una competizione che ruota attorno alla forza delle parole e alla correttezza dell’argomentazione. Un’esperienza che, oltre al valore competitivo, rappresenta anche un momento di avvicinamento dei ragazzi ai principi del dibattito civile e della giustizia.
Un risultato che valorizza il territorio teramano
La qualificazione ottenuta dalla squadra teramana porta visibilità a una realtà scolastica e professionale del territorio, offrendo un motivo di soddisfazione all’intera provincia di Teramo. Dalla città capoluogo fino ai centri della costa teramana, come Giulianova, iniziative di questo tipo vengono seguite con interesse perché raccontano percorsi di merito legati ai giovani.
Ora l’attenzione si sposta sulla finale nazionale, dove il gruppo teramano sarà chiamato a misurarsi con le migliori rappresentative provenienti dalle altre selezioni territoriali. Per studenti, docenti e avvocati coinvolti, il passaggio alla fase conclusiva rappresenta già un riconoscimento importante del lavoro svolto.







