Serata amara per il Pescara, battuto in casa dalla Sampdoria al termine di una partita che sembrava poter prendere un’altra direzione. Davanti a circa 18mila spettatori, la formazione abruzzese era riuscita a chiudere il primo tempo in vantaggio, ma negli ultimi minuti ha perso equilibrio e punti pesanti, consentendo ai liguri di ribaltare il risultato fino al 2-1 finale.
Una sconfitta che interessa anche i tifosi della costa teramana e di centri come Giulianova, Roseto degli Abruzzi e Tortoreto, dove il seguito per il calcio abruzzese resta significativo, soprattutto in una fase delicata della stagione come quella attuale.
Il vantaggio del Pescara e le occasioni non sfruttate
La sfida era stata piuttosto bilanciata nella prima parte, con poche differenze tra le due squadre sul piano del gioco. A sbloccare il match è stato un calcio di rigore assegnato ai biancazzurri nel finale del primo tempo, trasformato da Di Nardo dopo un intervento irregolare su Olzer.
Nella ripresa il Pescara ha avuto più di un’opportunità per mettere al sicuro il risultato. Prima Olzer non è riuscito a concretizzare una situazione favorevole, ignorando un compagno libero in posizione invitante. Poi Meazzi, entrato a gara in corso, ha fallito la palla che avrebbe potuto indirizzare in modo quasi definitivo l’incontro sul 2-0.
La rimonta della Sampdoria negli ultimi minuti
Con il passare del tempo la Sampdoria ha aumentato la pressione, sfiorando già in precedenza il pareggio con una conclusione mancata da Cherubini, favorita da un’incertezza difensiva degli abruzzesi. Il momento decisivo è arrivato però nel finale, quando il Pescara ha smarrito compattezza e gestione del possesso.
A undici minuti dal termine alcuni cambi hanno modificato l’assetto della squadra di casa. Le scelte tattiche non hanno dato i risultati sperati e, poco dopo, la Sampdoria ne ha approfittato. Sul primo gol ospite, un pallone perso ha innescato l’azione rifinita fino alla deviazione vincente di Conti. Il pareggio ha cambiato completamente l’inerzia della gara.
Il Pescara, invece di abbassare i ritmi e difendere il punto, si è ulteriormente allungato. In pieno finale un’altra palla persa ha aperto la strada alla ripartenza blucerchiata: Cherubini ha servito un assist decisivo per Depaoli, appena entrato, che ha firmato il sorpasso.
Episodi discussi e classifica ancora aperta
Nel finale non sono mancate proteste per un episodio arbitrale che ha fatto discutere, con Ricci, già ammonito, che secondo la lettura pescarese avrebbe rischiato il secondo giallo per un intervento su Meazzi. A essere sanzionato è stato invece lo stesso giocatore biancazzurro per proteste.
Il ko pesa sia per il modo in cui è maturato sia per il momento del campionato. Il Pescara aveva tra le mani una vittoria importante e si ritrova invece senza punti, con la zona della salvezza diretta ancora vicina ma da inseguire con pochissimo margine di errore.
Prossima trasferta decisiva per gli abruzzesi
Il calendario adesso propone una nuova prova delicata: domenica prossima, alle 15, il Pescara sarà impegnato sul campo della Carrarese. Sarà una partita fondamentale per rialzarsi subito e non disperdere ulteriormente terreno in classifica.
Dopo il passo falso interno contro la Sampdoria, la reazione diventa indispensabile. Per una squadra che vuole restare agganciata all’obiettivo stagionale, la sfida in trasferta assume già il peso di un crocevia.







