Lunedì 13 aprile l’Abruzzo sarà presente a Cupra Marittima per il FAITA Marche Open Air Forum 2026, appuntamento dedicato al turismo all’aria aperta nel Medio Adriatico. All’incontro parteciperanno anche operatori del comparto turistico abruzzese, in un confronto che guarda da vicino a un settore strategico anche per la costa teramana, da Giulianova a Roseto, fino alle altre località balneari e alle aree interne.
L’iniziativa è promossa da FAITA Marche con il coinvolgimento di FAITA Italia, FAITA Abruzzo e FAITA Molise. L’obiettivo è mettere attorno allo stesso tavolo imprese, istituzioni e nuove generazioni di imprenditori, per discutere le direttrici di sviluppo di un segmento che continua a incidere in modo rilevante sull’economia turistica adriatica.
Forum sul turismo open air nel Centro Adriatico
Il forum si svolgerà al Parco sul Mare di Cupra Marittima, in provincia di Ascoli Piceno, dalle 14.30 alle 19.30, con apertura dei lavori fissata alle 15. La presenza abruzzese è indicata come uno degli elementi centrali della giornata, considerando il peso che campeggi, villaggi turistici e strutture ricettive outdoor hanno da anni nell’offerta regionale.
Per realtà come quelle della provincia di Teramo, dove il turismo balneare si intreccia sempre più con formule di soggiorno all’aria aperta, il confronto interregionale rappresenta un’occasione utile per condividere esperienze e modelli organizzativi. L’Abruzzo, infatti, viene considerato tra i territori di riferimento lungo l’Adriatico sia per la fascia costiera sia per le proposte legate alla natura nell’entroterra.
I temi: innovazione, digitalizzazione e ricambio generazionale
Nel corso del pomeriggio sono previsti interventi istituzionali, approfondimenti tecnici e momenti di discussione operativa. Tra gli argomenti al centro dell’iniziativa ci saranno l’evoluzione del turismo open air e la crescita delle destinazioni, l’innovazione e la digitalizzazione delle strutture ricettive, oltre al tema del passaggio generazionale nelle imprese.
Si tratta di questioni che interessano da vicino anche il tessuto turistico della costa teramana, dove la competitività passa sempre più dalla capacità di innovare i servizi, migliorare le performance delle strutture e accompagnare il ricambio imprenditoriale. In località come Giulianova, Tortoreto, Alba Adriatica, Pineto e Silvi, il settore dell’ospitalità all’aperto è parte di un’offerta più ampia che punta a intercettare una domanda in cambiamento.
Operatori abruzzesi attesi al confronto con Marche e Molise
L’appuntamento è stato pensato anche come momento di relazione tra operatori delle Marche, dell’Abruzzo e del Molise, con l’intento di favorire collaborazioni tra territori vicini che condividono caratteristiche turistiche simili. A chiudere la giornata sarà infatti uno spazio di networking, organizzato per stimolare contatti diretti tra imprese e soggetti del settore.
Tra gli invitati figurano il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, rappresentanti di Confcommercio Marche, referenti dell’assessorato regionale al Turismo e il direttore dell’agenzia regionale ATIM. La presenza di esponenti istituzionali conferma l’attenzione verso un comparto che, anche in Abruzzo, ha ricadute su occupazione, investimenti e qualificazione dell’offerta.
Un settore che interessa anche la costa teramana
Il forum è aperto a tutte le imprese dell’ospitalità open air, sia associate sia non associate. Per agevolare la partecipazione è stato inoltre previsto un servizio navetta su prenotazione dalle stazioni ferroviarie di Pedaso e Cupra Marittima.
Per il territorio teramano l’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di attenzione verso le forme di vacanza legate alla sostenibilità, alla vita all’aria aperta e alla qualità dei servizi. Un ambito che coinvolge da vicino anche le località della costa e che può offrire spunti utili in vista della prossima stagione turistica, soprattutto sul terreno della promozione integrata e della collaborazione tra regioni adriatiche.







