Ha preso il via a Teramo un nuovo percorso dedicato al sostegno degli studenti e al contrasto della povertà educativa, con un accordo operativo che coinvolge il Comune, realtà del terzo settore e diversi istituti scolastici del territorio. L’iniziativa interessa in particolare gli ambiti sociali Teramo-Montorio e Gran Sasso Laga e punta a rafforzare la presenza della psicologia scolastica all’interno delle scuole.
La firma dell’intesa ha sancito l’avvio formale del progetto Io e Te insieme, costruito per mettere in rete enti pubblici, associazioni e mondo della scuola. Un’azione che, pur partendo dal capoluogo, riguarda un’area ampia della provincia e si inserisce tra gli interventi seguiti con attenzione anche nei territori vicini, compresa la fascia costiera teramana e i centri dell’area giuliese, dove il tema del disagio giovanile resta centrale nel dibattito educativo e sociale.
Progetto contro la povertà educativa in provincia di Teramo
Il Comune di Teramo svolge il ruolo di soggetto capofila dell’iniziativa. Al suo fianco ci sono l’associazione Itaca per lo sviluppo locale, la cooperativa sociale Formatalenti e gli istituti scolastici aderenti. L’obiettivo è quello di attivare strumenti di supporto utili a intercettare situazioni di fragilità nel percorso di crescita dei ragazzi, favorendo un contesto scolastico più attento al benessere emotivo e relazionale.
Il progetto nasce infatti dalla necessità di affiancare al tradizionale percorso didattico servizi capaci di rispondere ai bisogni educativi più complessi. In questo quadro, la figura dello psicologo scolastico assume un ruolo importante per accompagnare studenti, famiglie e personale educativo nella gestione delle difficoltà che possono emergere durante l’anno.
Psicologia scolastica negli ambiti Teramo-Montorio e Gran Sasso Laga
L’intervento avviato nelle scuole dei due ambiti sociali prevede quindi un’azione specifica legata alla psicologia scolastica. Si tratta di un servizio pensato per offrire ascolto, orientamento e supporto, con particolare attenzione alle situazioni di disagio che possono influire sull’apprendimento, sulla socialità e sulla permanenza nel percorso scolastico.
La rete costruita tra amministrazione comunale, partner sociali e istituti scolastici mira a rendere più strutturato questo tipo di accompagnamento. Un modello che potrebbe avere ricadute significative sull’intera provincia di Teramo, in un momento in cui il tema del benessere psicologico dei giovani è sempre più presente anche nelle comunità della costa, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi, fino agli altri comuni del comprensorio.
La collaborazione tra Comune, terzo settore e scuole
Uno degli elementi centrali del progetto è proprio la collaborazione tra soggetti diversi, chiamati a condividere competenze e strumenti. L’intesa siglata in queste ore mette insieme il livello istituzionale, l’esperienza delle associazioni e il ruolo diretto delle scuole, con l’intenzione di costruire una risposta coordinata ai fenomeni di vulnerabilità educativa.
L’avvio del percorso rappresenta dunque un passaggio operativo importante per il territorio teramano. La scelta di lavorare in sinergia tra ambiti sociali diversi consente di ampliare il raggio d’azione e di raggiungere una popolazione scolastica più vasta, compresi i contesti interni della provincia che spesso presentano esigenze particolari sul fronte dei servizi.
Un tema che interessa anche Giulianova e la costa teramana
Pur trattandosi di un’iniziativa avviata a Teramo, il contrasto alla povertà educativa è un argomento che tocca da vicino anche Giulianova e gli altri centri della costa teramana. Le difficoltà legate alla crescita, all’inclusione e al supporto psicologico in ambito scolastico sono infatti questioni trasversali, sentite in tutto il territorio provinciale.
Per questo l’avvio di Io e Te insieme viene osservato con interesse anche fuori dal capoluogo, come possibile esperienza utile a rafforzare la rete di sostegno ai più giovani. L’accordo sottoscritto segna intanto il primo passo formale di un progetto che mette al centro scuola, relazioni e prevenzione del disagio.







