Pesanti ripercussioni anche per chi si sposta dall’Abruzzo lungo la direttrice adriatica: l’autostrada A14 risulta ancora chiusa in entrambi i sensi nel tratto interessato dal movimento franoso avvenuto in territorio molisano, nella zona di Petacciato. La situazione sta creando rallentamenti consistenti e una serie di problemi alla circolazione, con effetti che riguardano anche automobilisti e viaggiatori in partenza dalla provincia di Teramo e dalla costa teramana.
Secondo quanto emerso dalle verifiche tecniche in corso, il quadro resta instabile. Gli accertamenti sul versante interessato dallo smottamento hanno infatti evidenziato un fenomeno ancora in evoluzione, con il fronte della frana che non viene al momento considerato del tutto consolidato. Proprio per questo motivo la riapertura del tratto autostradale non è stata ancora disposta.
Controlli sulla frana vicino Petacciato
Le attività di monitoraggio proseguono senza sosta per valutare le condizioni dell’area e capire quando sarà possibile ripristinare la normale viabilità. I tecnici stanno seguendo l’evoluzione del dissesto con ulteriori controlli strumentali, necessari a stabilire il livello di sicurezza del tratto coinvolto. Fino a nuove indicazioni, resta dunque confermata la chiusura della A14 in entrambe le direzioni nel punto toccato dal cedimento del terreno.
La decisione è stata presa in via precauzionale, alla luce di una situazione che viene definita ancora non stabilizzata. Si tratta di un’arteria fondamentale per i collegamenti tra il Nord e il Sud dell’Adriatico, utilizzata ogni giorno anche da molti residenti di Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Tortoreto e delle altre località della costa abruzzese.
Code e rallentamenti sull’asse adriatico
La chiusura sta provocando lunghe attese e rallentamenti per il traffico veicolare, con inevitabili conseguenze per chi viaggia per motivi di lavoro, turismo o trasporto merci. I disagi toccano in particolare i mezzi pesanti e i collegamenti commerciali lungo l’asse autostradale, ma non mancano difficoltà anche per gli spostamenti ordinari da e verso l’Abruzzo.
Per il territorio teramano la notizia assume un rilievo particolare, considerando il forte utilizzo della A14 da parte di pendolari, autotrasportatori e operatori economici diretti verso il Molise, la Puglia e il resto del Mezzogiorno. In queste ore si registrano quindi ripercussioni che possono interessare anche i caselli dell’area costiera abruzzese.
Problemi anche per i collegamenti ferroviari
Oltre alla viabilità autostradale, la situazione sta avendo effetti anche sui trasporti ferroviari. Il dissesto nella zona molisana sta infatti incidendo pure sulla regolarità della circolazione dei treni, aggiungendo ulteriori criticità a una giornata già complessa per la mobilità lungo l’Adriatico.
Per chi parte da Giulianova o da altre stazioni della provincia di Teramo verso sud, il consiglio resta quello di verificare in anticipo lo stato del servizio prima di mettersi in viaggio. L’evoluzione del quadro dipenderà dall’esito delle verifiche tecniche ancora in atto sul fronte franoso.
Attesa per la riapertura del tratto A14
Al momento non è stata indicata una tempistica certa per il ritorno alla normalità. Tutto dipenderà dall’assestamento del terreno e dalle valutazioni dei tecnici incaricati dei controlli. Fino ad allora, la priorità resta la sicurezza, con la conferma dello stop alla circolazione nel tratto coinvolto.
La vicenda viene seguita con attenzione anche in Abruzzo, dove la A14 rappresenta una infrastruttura essenziale per i collegamenti della costa teramana. Nuovi aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore, quando le verifiche potranno chiarire se esistano le condizioni per una riapertura parziale o totale della tratta interessata.







