Prosegue a Silvi la gestione dell’emergenza legata alla frana che ha colpito la zona alta del paese e costretto il Comune ad adottare misure straordinarie anche per le attività scolastiche. Una parte degli studenti che dovevano essere trasferiti ha ora una collocazione temporanea, mentre per altri bambini si sta ancora cercando una soluzione praticabile.
Il quadro riguarda complessivamente 114 alunni rimasti senza sede dopo la chiusura precauzionale di alcuni plessi. Nelle ultime ore, al termine di un confronto tra amministrazione comunale e dirigenza scolastica, è stata definita una prima risposta per le classi della scuola primaria.
Alunni delle elementari trasferiti a Silvi Marina
Gli scolari delle elementari saranno ospitati a Silvi Marina, all’interno di spazi concessi dalla Curia nei locali della chiesa dell’Assunta. Il sopralluogo effettuato ha dato esito favorevole e la ripresa delle lezioni in questa nuova sistemazione è prevista tra giovedì e venerdì.
Resta invece ancora aperta la questione che riguarda i bambini della scuola dell’infanzia Belfiore, per i quali non è stata ancora individuata una sede definitiva. Il lavoro di ricerca di nuovi spazi, fanno sapere dal Comune, è comunque in corso.
Rientro per una classe e attesa per la materna Belfiore
Da domani torneranno in aula anche gli alunni della quarta elementare di San Silvestre che in questi giorni erano stati spostati a Silvi alta. Per loro è stato predisposto il trasferimento nella sede di Pieracce.
Si tratta di un riassetto parziale, reso necessario dall’emergenza provocata dal dissesto, che continua ad avere conseguenze sulla vita quotidiana della comunità. Una situazione che viene seguita con attenzione anche nei centri della costa teramana, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi, dove il tema della sicurezza del territorio resta centrale dopo gli episodi di maltempo che hanno interessato diverse aree.
Asili chiusi dopo il crollo del muro: si punta alla riapertura
Accanto alla questione delle scuole da ricollocare, c’è anche quella che interessa i 152 bambini dei due asili Girotondo e Girotondino. Le strutture erano state chiuse temporaneamente dopo il cedimento di un muro lungo circa 90 metri. L’obiettivo è consentire il rientro nei rispettivi spazi non appena sarà completata la sistemazione dell’area interessata dal crollo.
La situazione delle scuole si inserisce in un contesto più ampio di criticità aperte a Silvi dopo la frana. Nel borgo alto sono circa cinquanta le persone che si trovano fuori casa o senza abitazione a causa dei danni registrati. Per sostenere chi ha subito le conseguenze più pesanti è stata avviata una raccolta fondi che ha già raggiunto quota diecimila euro.
Consiglio comunale straordinario e nodo viabilità a Silvi Alta
Il tema è stato al centro anche di una seduta straordinaria del Consiglio comunale convocata per affrontare l’emergenza. Oltre alle sistemazioni scolastiche, resta da risolvere il problema della viabilità, con particolare attenzione alla strada 29b, attualmente chiusa, che collega la parte bassa con Silvi Paese.
Su questo fronte è stato fissato un nuovo incontro per il 9 aprile, passaggio ritenuto importante per valutare tempi e condizioni di una possibile riapertura. Intanto il Comune continua a lavorare per limitare i disagi alle famiglie e riportare gradualmente alla normalità i servizi più colpiti dall’emergenza.







