La Regione Abruzzo mette sul piatto 4 milioni di euro per sostenere il comparto audiovisivo e rendere il territorio più attrattivo per film, serie e altre produzioni. La misura si inserisce nel percorso avviato con la nascita della Fondazione Abruzzo Film Commission, realtà entrata in funzione nel settembre 2024 dopo un lungo iter atteso da anni.
L’iniziativa punta a rafforzare la presenza dell’Abruzzo nel mercato nazionale e internazionale del settore, favorendo l’arrivo di troupe e investimenti anche nelle diverse aree della regione, dalla costa teramana ai centri dell’entroterra. Per località come Giulianova e per il territorio provinciale di Teramo, si tratta di un passaggio che potrebbe aprire nuove opportunità in termini di visibilità e ricadute economiche.
Bando regionale per produzioni audiovisive in Abruzzo
L’avviso pubblicato dalla Regione rappresenta un nuovo tassello della strategia legata alla Film Commission abruzzese. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un sistema capace di competere con altre realtà italiane già strutturate, offrendo strumenti concreti per attirare produzioni nazionali e straniere.
Le risorse stanziate, pari a 4 milioni di euro, sono destinate a dare forza a questo percorso, con l’intenzione di trasformare l’Abruzzo in uno scenario diffuso per il cinema e l’audiovisivo. La disponibilità di fondi pubblici viene considerata un elemento decisivo per aumentare l’interesse delle case di produzione verso location regionali.
Il ruolo della Abruzzo Film Commission
La Fondazione Abruzzo Film Commission è divenuta operativa nel settembre 2024. La sua attivazione ha segnato un passaggio atteso da oltre vent’anni e viene ora accompagnata da un intervento economico significativo. La struttura nasce con il compito di promuovere il territorio, facilitare i rapporti con le produzioni e sostenere lo sviluppo di una filiera locale collegata al cinema e all’audiovisivo.
Con il nuovo avviso, la Regione conferma quindi la volontà di consolidare questo strumento, considerato centrale per valorizzare paesaggi, borghi, città costiere e aree interne. In quest’ottica anche la provincia di Teramo, con località come Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Tortoreto, Alba Adriatica, Pineto e Atri, può rientrare tra i contesti di potenziale interesse per future produzioni.
Possibili effetti per la costa teramana e il territorio
Un investimento di questo tipo non riguarda soltanto l’aspetto culturale. L’arrivo di produzioni cinematografiche e televisive può infatti generare movimento per strutture ricettive, ristorazione, servizi logistici e maestranze locali. Per la costa teramana e per i comuni dell’area, la possibilità di essere scelti come set potrebbe tradursi in un ritorno sia d’immagine sia economico.
La strategia regionale mira proprio a costruire un Abruzzo riconoscibile e competitivo nel panorama audiovisivo, mettendo in rete luoghi, competenze e strumenti di sostegno. In questo quadro, il nuovo bando da 4 milioni viene presentato come una leva per rendere più forte la candidatura del territorio nei confronti di produzioni italiane e internazionali.
Un percorso avviato dopo una lunga attesa
L’uscita dell’avviso conferma un’accelerazione sul fronte delle politiche regionali dedicate al settore. Dopo la partenza operativa della Film Commission, la Regione compie ora un ulteriore passo con un finanziamento consistente, nella prospettiva di dare continuità a un progetto rimasto a lungo in sospeso.
Il provvedimento segna dunque una fase nuova per l’Abruzzo del cinema. Resta ora da vedere quale sarà la risposta del comparto e in che misura le risorse disponibili riusciranno ad attirare produzioni capaci di coinvolgere anche il Teramano e località come Giulianova, contribuendo a far conoscere il territorio attraverso il linguaggio delle immagini.







