Un quantitativo ingente di cocaina è stato recuperato dai carabinieri lungo la costa di Pineto, in un tratto di arenile vicino a uno stabilimento balneare. Il ritrovamento è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio svolto dai militari della stazione locale, impegnati nelle verifiche sul litorale adriatico.
La droga, un panetto del peso complessivo di circa un chilogrammo, era confezionata in modo da resistere all’acqua e risultava sigillata con cellophane e termosaldatura. Il sequestro richiama l’attenzione anche sulla costa teramana, da Giulianova fino ai centri vicini, dove i controlli restano costanti soprattutto nelle aree di maggiore passaggio.
Il ritrovamento sulla battigia di Pineto
Secondo quanto emerso, il pacco è stato individuato sulla battigia, non lontano dallo stabilimento Il Gabbiano. I carabinieri, durante l’attività di pattugliamento, hanno notato l’involucro e hanno proceduto agli accertamenti, verificando che all’interno vi fosse cocaina pura.
Il panetto è stato quindi posto sotto sequestro. La modalità di confezionamento lascia ipotizzare che la sostanza stupefacente possa essere arrivata dal mare oppure sia stata abbandonata in quel punto per essere successivamente recuperata. Su questo aspetto sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi.
Controlli dei carabinieri sul litorale adriatico
L’operazione si inserisce nell’ambito dei servizi di controllo disposti lungo la fascia costiera. Si tratta di attività che riguardano anche il territorio della provincia di Teramo e che puntano a prevenire traffici illeciti, abbandono di sostanze stupefacenti e movimenti sospetti in zone sensibili del litorale.
Il rinvenimento di un chilo di cocaina rappresenta un episodio di rilievo per l’intera costa teramana. Da Pineto a Giulianova, passando per Roseto degli Abruzzi e le altre località rivierasche, la presenza di controlli serrati viene considerata un elemento centrale per la sicurezza del territorio.
Accertamenti sulla provenienza della droga
Gli investigatori dovranno ora chiarire l’origine del carico e ricostruire il percorso che ha portato il panetto fino alla spiaggia di Pineto. Il confezionamento, accurato e impermeabile, è un dettaglio che potrebbe offrire indicazioni utili sulle modalità del trasporto.
Non risultano, al momento, persone fermate in relazione al ritrovamento. Le verifiche proseguono per capire se vi siano collegamenti con eventuali episodi simili registrati lungo l’Adriatico o con circuiti di spaccio attivi anche nell’area teramana.
Attenzione alta anche sulla costa teramana
L’episodio conferma la necessità di mantenere elevata la vigilanza sui tratti di spiaggia e nelle zone vicine agli stabilimenti balneari, specialmente in un’area frequentata e strategica come quella della costa abruzzese. Il sequestro effettuato a Pineto assume quindi un valore importante anche per i comuni limitrofi, compresa Giulianova, dove il tema della sicurezza sul litorale resta particolarmente sentito.
La sostanza sequestrata sarà ora oggetto degli ulteriori adempimenti previsti dall’autorità competente, mentre i carabinieri continueranno le attività di monitoraggio sul territorio.







