Una massa di neve si è mossa nelle prime ore della giornata ai Prati di Tivo, sul versante teramano del Gran Sasso, raggiungendo la strada provinciale 43bis e arrestando la propria corsa nell’area a valle. L’episodio si è verificato nella zona della seggiovia quadriposto, in un tratto montano molto frequentato durante la stagione invernale anche da visitatori provenienti da Giulianova, dalla costa teramana e dall’intera provincia di Teramo.
Secondo le prime informazioni, il fronte nevoso ha interessato un’area ampia e si è spinto fino a sfiorare un residence della località. La slavina ha attraversato il tracciato viario prima di depositarsi sui campi sottostanti, riportando l’attenzione sulle condizioni di sicurezza in una delle principali destinazioni montane del territorio teramano.
Prati di Tivo, dove si è verificata la slavina
Il distacco si è registrato a Pietracamela, nella località dei Prati di Tivo, lungo il versante collegato alla seggiovia quadriposto. Si tratta di un punto ben noto agli appassionati della montagna e degli sport invernali dell’Abruzzo, facilmente raggiungibile anche da Giulianova, Roseto degli Abruzzi e dalla Val Vibrata.
La neve in movimento ha invaso la provinciale 43bis, una strada di collegamento importante per l’accesso alla zona. Il materiale si è poi fermato più in basso, in aperta campagna. La vicinanza a strutture ricettive rende l’episodio particolarmente significativo per tutto il comprensorio del Gran Sasso teramano.
Il precedente del 2017 sul Gran Sasso teramano
Per dimensioni, l’evento viene accostato a quanto avvenne il 18 gennaio 2017, quando una slavina colpì la stessa area. Quel giorno resta impresso nella memoria del territorio anche perché coincise con la tragedia dell’hotel Rigopiano, avvenuta in Abruzzo durante una fase di eccezionale maltempo.
Il nuovo episodio riporta dunque in primo piano un luogo che in passato ha già conosciuto situazioni analoghe. Il riferimento al precedente serve soprattutto a inquadrare l’entità del fenomeno, che questa volta ha nuovamente coinvolto la viabilità locale e l’area vicina alle strutture presenti ai Prati di Tivo.
Viabilità e attenzione per il territorio della provincia di Teramo
L’accaduto viene seguito con attenzione anche lungo la costa teramana, da Giulianova a Tortoreto, fino ad Alba Adriatica e Pineto, perché i Prati di Tivo rappresentano un punto di richiamo turistico e naturalistico per l’intera provincia. Ogni criticità che riguarda l’accesso alla località ha inevitabili riflessi sul territorio, sia per i residenti sia per i frequentatori abituali della montagna.
La presenza della neve sulla sede stradale e la vicinanza del fronte a un residence evidenziano la portata del movimento verificatosi in mattinata. Resta alta l’attenzione sulla situazione del comprensorio montano, in una fase in cui le condizioni nivologiche possono incidere in modo diretto sulla percorribilità delle strade e sulla fruizione dell’area.
Pietracamela e sicurezza in montagna
L’episodio di oggi conferma ancora una volta la delicatezza del contesto montano di Pietracamela e del Gran Sasso teramano, soprattutto nei periodi caratterizzati da importanti accumuli di neve. Per molti centri della provincia di Teramo, compresa Giulianova, i Prati di Tivo restano una meta di riferimento, motivo per cui ogni aggiornamento su viabilità e condizioni del versante viene seguito con particolare interesse.
La slavina si è fermata dopo aver tagliato la provinciale 43bis e aver raggiunto i terreni sottostanti. Un evento che, per collocazione e dimensioni, torna a far parlare di uno dei punti più sensibili della montagna teramana.







