Sabato 4 aprile 2026 i dipendenti dei supermercati Eurospin presenti in provincia di Pescara incroceranno le braccia per l’intera giornata lavorativa. La mobilitazione è stata annunciata dalla Filcams Cgil di Pescara, che denuncia una situazione diventata, secondo il sindacato, non più sostenibile nei punti vendita interessati.

La notizia riguarda un’area vicina anche al territorio della costa teramana, dove molti cittadini si spostano per lavoro e acquisti tra le province di Teramo e Pescara. Per questo la vertenza viene seguita con attenzione anche fuori dal capoluogo adriatico, compresa la zona di Giulianova e dei comuni limitrofi.

Filcams Cgil Pescara proclama lo sciopero provinciale

L’astensione dal lavoro è stata proclamata a livello provinciale dalla Filcams Cgil di Pescara. Al centro della protesta ci sono le condizioni operative segnalate dai lavoratori e dalle lavoratrici, che il sindacato definisce pesanti sotto il profilo dei carichi di lavoro e critiche sul versante della tutela nei luoghi di impiego.

Secondo quanto riferito dall’organizzazione sindacale, le segnalazioni sarebbero andate avanti per mesi senza ottenere un riscontro ritenuto adeguato. Da qui la decisione di arrivare allo sciopero dell’intero turno, indicato come passaggio necessario per richiamare l’attenzione sulla vertenza aperta con l’azienda.

Carichi di lavoro e sicurezza tra i nodi della protesta

I punti principali contestati riguardano l’organizzazione del lavoro nei negozi Eurospin del Pescarese. La Filcams Cgil parla di ritmi considerati eccessivi e di problematiche che, sempre secondo il sindacato, inciderebbero anche sulla sicurezza del personale durante lo svolgimento delle attività quotidiane.

Nella ricostruzione fornita dal sindacato, i dipendenti lamentano una pressione crescente e una mancanza di risposte concrete da parte della società. La mobilitazione del 4 aprile nasce proprio da questo quadro, descritto come segnato da criticità protratte nel tempo e da un confronto che non avrebbe prodotto risultati.

Una vertenza che interessa anche il territorio abruzzese vicino a Giulianova

Anche se lo sciopero riguarda i punti vendita della provincia di Pescara, la vicenda ha un rilievo che supera i confini provinciali. Nel tessuto commerciale dell’Abruzzo costiero, infatti, le dinamiche occupazionali della grande distribuzione vengono osservate con attenzione anche in provincia di Teramo, da Giulianova a Roseto degli Abruzzi, fino alla Val Vibrata.

Le questioni legate ai turni, ai carichi di lavoro e alla sicurezza nei supermercati toccano un settore che occupa numerosi addetti anche lungo la costa teramana. Per questo la protesta annunciata nel Pescarese si inserisce in un contesto più ampio che interessa lavoratori, famiglie e organizzazioni sindacali dell’intero versante adriatico abruzzese.

Sabato 4 aprile possibili disagi nei supermercati del Pescarese

Lo sciopero interesserà l’intero turno di sabato 4 aprile 2026 e potrebbe quindi provocare rallentamenti o disagi nei punti vendita Eurospin della provincia di Pescara. Al momento, la mobilitazione è stata resa nota dal sindacato come risposta all’assenza di segnali ritenuti sufficienti dopo mesi di richieste.

Resta ora da capire se nelle prossime ore potranno aprirsi spazi di confronto utili a disinnescare la protesta o a riavviare il dialogo tra le parti. Intanto la data dello sciopero è confermata e rappresenta il momento più evidente di una contestazione che, stando a quanto comunicato dalla Filcams Cgil di Pescara, va avanti da tempo.