Le forti piogge che stanno interessando la Val Vibrata e il litorale teramano hanno spinto le amministrazioni locali a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione lungo il corso del torrente Vibrata, in particolare nel tratto compreso tra Alba Adriatica e Martinsicuro. L’attenzione resta alta soprattutto in prossimità dei ponti della statale 16 e di via Roma, considerati punti sensibili in caso di aumento della portata d’acqua.
Nelle ore segnate dal peggioramento del tempo, con precipitazioni continue e un quadro meteorologico ancora instabile anche per la giornata del 2 aprile, il livello del torrente è stato osservato costantemente per verificare eventuali criticità. Il controllo si concentra in una zona delicata del territorio, al confine tra i due comuni della costa nord teramana, dove in passato non sono mancate preoccupazioni in presenza di fenomeni intensi.
La situazione, secondo quanto emerso in serata, è stata seguita direttamente anche dal sindaco di Alba Adriatica, che ha aggiornato sull’andamento del corso d’acqua nelle ore più complesse del maltempo. Il monitoraggio è stato portato avanti per valutare l’impatto delle precipitazioni e prevenire possibili rischi collegati a un eventuale innalzamento del livello idrico.
L’ondata di maltempo sta interessando diversi centri della provincia di Teramo, con particolare attenzione lungo la fascia costiera e nelle aree attraversate da corsi d’acqua minori e torrenti. In questo quadro, il Vibrata rappresenta uno dei punti osservati speciali, proprio per la sua vicinanza a zone urbanizzate e infrastrutture viarie importanti.
Tra Alba Adriatica e Martinsicuro, il tratto monitorato è quello dove la presenza dei due attraversamenti stradali impone verifiche frequenti quando le precipitazioni si fanno persistenti. Le condizioni meteo, unite all’allerta in vigore, hanno reso necessario un presidio costante dell’area, con l’obiettivo di seguire in tempo reale l’evoluzione della portata.
Il maltempo di queste ore, oltre a creare disagi diffusi, richiama l’attenzione sulla tenuta del reticolo idrografico locale, tema particolarmente sentito nei comuni della costa teramana e dell’entroterra vicino. Per questo, il controllo del Vibrata viene considerato un passaggio essenziale nell’ambito delle attività di sorveglianza messe in campo durante l’allerta.
Al momento, l’osservazione del torrente prosegue in stretto collegamento con l’andamento delle precipitazioni previste. Le prossime ore saranno decisive per capire se il quadro resterà sotto controllo oppure se si renderanno necessarie ulteriori misure di attenzione nei punti più esposti del territorio.







