La Procura di Teramo ha avviato un fascicolo sulla frana che dal 28 marzo interessa l’area di Silvi Paese, una vicenda che continua a destare forte attenzione anche lungo la costa teramana. L’ipotesi al momento presa in esame è quella di crollo colposo.
Nella giornata odierna il sostituto procuratore Stefano Giovagnoni, che fa parte del gruppo della Procura competente per i reati in materia ambientale, si è recato direttamente nella zona interessata dal dissesto. Il sopralluogo è servito a verificare da vicino le condizioni del versante e a raccogliere elementi utili per gli accertamenti avviati dall’ufficio giudiziario teramano.
L’inchiesta nasce quindi nelle ore in cui prosegue il monitoraggio del fronte franoso che ha colpito l’abitato antico di Silvi, creando preoccupazione tra residenti e istituzioni. L’obiettivo degli approfondimenti della magistratura è ricostruire il quadro della situazione e valutare ogni aspetto legato all’evento che ha investito una parte delicata del territorio.
Il caso ha assunto rapidamente un rilievo che va oltre i confini comunali, sia per l’impatto sull’assetto urbano di Silvi Paese sia per le possibili conseguenze in un’area strategica della provincia di Teramo. Per questo l’attenzione resta alta anche nei centri vicini della costa, dove il tema della fragilità idrogeologica è da tempo al centro del confronto pubblico.
Il sopralluogo effettuato dal magistrato rappresenta uno dei primi passaggi formali dell’attività investigativa. Saranno ora gli ulteriori accertamenti a delineare con maggiore precisione il contesto in cui si è verificato il movimento franoso e le eventuali responsabilità da chiarire.
Nel frattempo, sul fronte operativo, proseguono le verifiche nell’area colpita, mentre la comunità locale resta in attesa di sviluppi sia sul piano della sicurezza sia su quello giudiziario. La vicenda di Silvi rimane dunque sotto osservazione, con un doppio binario aperto: da una parte la gestione dell’emergenza sul territorio, dall’altra il lavoro della Procura di Teramo per fare piena luce sull’accaduto.







