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Teramo-Giulianova(1:1)
12° Giornata di Campinato
Giulianova, 21/11/2005. Teramo-Giulianova (1:1). 12° incontro di andata del campionato nazionale di serie C1 girone A. Il 148° derby d’Abruzzo finisce con un pareggio clamoroso, infatti, il Giulianova al 50’ riesce a pareggiare con Corsi. Un’autentica beffa per gli uomini di Cari e per tutta la tifoseria biancorossa. Sembrava che tutto volgesse al termine, ma proprio nel momento più delicato della partita, i biancorossi cercavano di perdere tempo, prima allontanando la palla dal rettangolo di gioco e poi con continui simulazioni di fallo. Proprio l’arbitro, al 49’ assegnava un minuto in più di recupero dopo i 4 già concessi, per l’ostruzionismo dei teramani. Poi, come un sogno, ecco il gol inaspettato di Catalano. Del resto, la partita disputata dagli uomini di Giorgini al Comunale di Teramo, è sembrata sotto tono rispetto alla vigilia e al derby stesso. Mentre il Teramo è sceso in campo convinto e preparato sotto ogni punto di vista. I giuliesi si sono fatti vedere poco in area teramana, soprattutto per tutto il primo tempo. I biancorossi si sono presentati spesso e volentieri davanti la porta di Visi, ma non hanno mai procurato seri problemi al numero uno giallorosso. Poi il gol nella ripresa dei cugini, hanno spinto il tecnico giuliese a giocare la carta di Antenucci e Corsi per spingere di più, non solo, dopo il lungo infortunio ha buttato nella mischia anche Catalano, dando più sicurezza al reparto arretrato. Ecco il film al Comunale di Teramo. Al 3’ cross si Memmo per Califano, la palla finisce sul fondo. Al 4’ Taua si presenta solo davanti l’area giallorossa, ma Visi si salva respingendo. Al 6’ fuorigioco fischiato a Califano lanciato a rete. All’11’ primo calcio di punizione battuto da Giulianova, ma la difesa biancorosso allontana. Al 17’ da un cross di Migliaccio per Bondi, quest’ultimo segna, ma l’arbitro annulla. Al 21’ Palladini fa fallo a Taua, l’arbitro da due passi lo ammonisce. Al 22’ Piva da calcio di punizione impegna Mancini in una facile parata. Al 31’ Favasuli del Teramo si scaglia verbalmente contro la panchina giuliese. Al 32’ Piva fa tutto da solo, ma il suo tiro finisce sul fondo. Al 36’ Bondi fa finta di battere il calcio di punizione per un assist in area, ma improvvisamente converge il tiro verso la porta giuliese, Visi ben posizionato respinge. Al 39’ La prima palla-gol del Teramo. Visi si salva in angolo, da una bellissima punizione battuta da Bondi. NELLA RIPRESA: Al 5’ esce Ferri per far posto a Cascone. Al 14’ vantaggio del Teramo. Da un calcio d’angolo battuto da Bondi, Nicodemi fa da sponda, dalle retrovie arriva Favasuli segna il gol del vantaggio (1:0). Al 15’ rientra dopo un lungo infortunio il giallorosso Catalano e sostituisce il giovane Piva. Al 27’ entra Corsi ed esce Scartozzi per il Giulianova. Al 31’ esce Taua per infortunio ed entra Franzese. Al 32’ entra l’attaccante Antenucci ed esce Federico Del Grosso per il Giulianova. Al 34’ Memmo colpisce di testa la palla del probabile pareggio, ma la palla finisce fuori. Al 35’ si accende una mischia tra i giocatori delle due squadre, subito sedata dall’arbitro. Al 36’ viene ammonito Luiso per aver allontanato la palla dal rettangolo di gioco. Al 37’ ammonito il giuliese Memmo per gioco scorretto. Al 44’ esce Catinali per far posto a De Angelis del Teramo. Al 45’ quattro minuti di recupero. Al 49’ l’arbitro, visto il continuo perdita di tempo del Teramo, assegnava un altro minuto di recupero. Al 50’ il Giulianova pareggia clamorosamente. Da un assist della difesa giallorossa, Califano effettua un bellissimo assist all’indirizzo del giuliese Catalano, quest’ultimo in acrobazia segna il gol del pareggio (1:1). Poco dopo, l’arbitro Velotto di Grosseto fischia la fine dell’incontro. Califano mentre esulta verso la curva della tifoseria giallorossa viene accerchiato da un gruppo di giocatori del Teramo ed è costretto ad uscire scortato dalla Polizia. Anche in tribuna si accendono delle piccole scaramucce tra alcuni spettatori giuliesi e teramani. Domenica prossima, 27 novembre 2005, per il 13° incontro di andata del Campionato Nazionale di serie C1 girone A, il Rubens Fadini ospiterà il Pavia. NOTE: Il Teramo è sceso in campo con: Mancini, Angeli, Dei, Catinali (dal 44’ De Angelis), Migliaccio, Ferri (al 5’ del st Cascone), Nicodemo, Favasuli, Bondi, Taua (dal 31’ del st Franzese), Luiso. Allenatore, Marco Cari. In panchina: Tazza, Wahab, Manca e Vicedomini. Il Giulianova con: Visi, Del Grosso (dal 32’ del st Antenucci) , Piva (dal 15’ del st Catalano), Scartozzi (dal 27’ del st Corsi), Bizzarri, Felci, Olivieri, Cherubini, Palladini, Califano e Memmo. Allenatore, Francesco Giorgini. In panchina: Ivaldi, Servi e Genchi. Ammoniti: Palladini e Memmo del Giulianova e Luiso del Teramo. Angoli: 5 a 1 per il Teramo. Recuperi: 1’ nel primo tempo e 4’ nel secondo. Reti: Favasuli del Teramo e Catalano del Giulianova. Arbitro, Velotto di Grosseto. IL DOPO PARTITA: E’ un autentico assalto ai giocatori del Giulianova, specialmente sul bomber Califano. Anche nelle dichiarazioni del tecnico Cari, ci sono state pesanti accuse di antisportività da parte dei giuliesi. Secondo il tecnico teramano: “mi sarei vergognato di allenare una squadra come il Giulianova” – ed ancora – “non è giusto che un giocatore del Teramo resta a terra e i giuliesi che continuavano a giocare” – ed infine “non spendo nessun commento sul comportamento del giocatore del Giulianova, Gianni Califano”. Mentre dalle dichiarazioni di Giorgini sono uscite parole confortanti e distensive.



