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Banca Tercas Teramo - Armani Jeans Milano 81-83
Milano segna la 12^ vittoria contro il Teramo, Capobianco non si abbatte e pensa alla sfida berlinese dell’Eurocup
Il Teramo avrebbe potuto vincere, non ce l’ha fatta per un soffio.Un po’ di colpa l'attribuiamo all’arbitraggio ( affidato a Guerrino Cerebuch, Mauro Pozzana e Pietro Crescenti), ma è vero che il primo tempo ha visto sprecate tante occasioni e nel complesso il quintetto abruzzese per metà del mach ha arrancato tentando di rincorrere i lombardi che partivano penalizzati per l’assenza di Acker e Petravicius.
Domenica scorsa al PalaScarpiano Capobianco scommette sul quintetto vincente dell’ultima esaltante partita: Amoroso, Diener, Jones, Poeta e Stanescu.
L’Armani jeans schiera Finley, Maciulis, Mancinelli, Mordente e Rocca.
I primi minuti rivelano la disparità sostanziale del gioco e in breve il vantaggio dei lombardi è di 11 punti: Rocca e Mancinelli non danno scampo mentre Poeta sbaglia troppo.
A pesare sono anche i numerosi errori arbitrali e la tifoseria si scalda parecchio sugli spalti.
Jurak e Amoroso limitano i danni del disastroso gioco teramano e anche Poeta a un certo punto reagisce.
Il primo quarto si chiude con il risultato di 20-27. Non tutto è perduto...
Rientrata in campo il Teramo non riesce a far meglio e non ce la fa contro l'ottima difesa milanese; a quattro minuti dalla fine del secondo quarto il Teramo è sotto di 12 punti (26-38), ma una tripla di Diener ed un fallo tecnico fischiato ad Hall riportano il Teramo a -5.
La situazione si fa critica nel finale di quarto, quando al terzo fallo di Jones fanno seguito due consecutivi di Amoroso, che non riesce a mantenere la calma. L’arbitraggio è impietoso e arriva il fallo tecnico ai danni del Teramo, Milano non si lascia sfuggire l’occasione e sbaglia solo un tiro dalla lunetta.
Gli ultimi minuti del primo tempo sono caotici e caratterizzati dalla tensione di giocatori e tifosi.
Finalmente arriva il fischio mentre il tabellone decreta il vantaggio dei Milanesi di ben 12 punti (41-53).
Gli aprutini rientrano in campo rinvigoriti. La pausa lunga ha reso possibile la metamorfosi.
Il miraggio della rimonta sembra divenire cosa fattibile, grazie all’energia contagiosa di Diener e quando il penultimo quarto si conclude con uno svantaggio di soli due punti (55-57).
L’ultimo quarto inizia in parità (66-66) e le due squadre si chiudono in una difesa serrata e si mantengono alla pari fino alla tripla di Amoroso che fa esplodere di gioia gli spalti del PalaScarpiano.
La vittoria, che a metà partita sembrava impresa eroica, pare ora a portata di mano.
La difesa dei Milanesi è serrata ostacola efficacemente ogni tentativo di ribaltare il risultato. L’occasione arriva a 8 secondi dal fischio finale, quando Poeta subisce fallo...
E’ solo un’altra illusione: Poeta sbaglia entrambi i tiri e la Milano di Piero Bucchi esulta ancora: è vittoria per soli due punti (81-83)...
Le partite disputate tra Teramo e Milano fino ad ora sono 17. Solo 5 le vittorie abruzzesi mentre Milano, con questa ultima arriva a quota 12!
Anche questa partita di campionato è trasmessa in differita da Tv6, Rete 8 e Sky 910.
Ultima replica in programma: mercoledì 25 a mezzogiorno su Tv6.
Parlando alla stampa, coach Capobianco, rammaricato per il risultato di domenica scorsa, non manca di sottolineare l’incredibile tenacia dimostrata dal suo gruppo nella seconda parte del mach.
Non è il caso di piangersi addosso e non dimentichiamo che bisogna affrontare con spirito positivo la sfida europea.
Questa sera (martedì ) infatti il Teramo gioca a Berlino prima giornata del Gruppo A di Eurocup.



