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Export: sale l'acquisto di vini abruzzesi
I vini made in Abruzzo salgono di 16,6 punti percentuali nel primo semestre del 2010, un trend positivo che potrebbe aumentare per la fine dell'anno.
Nel primo semestre del 2009 il fatturato delle esportazioni di vini abruzzesi attestava i 42 milioni di euro, mentre nello stesso periodo, un anno più tardi, il fatturato è aumentato di ben 7 milioni di euro. Un dato attestato dall'ultima ricerca Istat che lascia ben sperare per il mercato internazionale dei vini prodotti in Abruzzo.
Secondo l'assessore regionale alle politiche agricole, Mauro Febbo, il successo deriva dalla capacità dei produttori abruzzesi di fare squadra, e nella creazione di un gruppo coeso che ha saputo lanciare i vini tipici verso un futuro e un mercato più vasto, facendo conoscere i propri prodotti al mercato globale, sempre più attento alle particolarità enologiche made in Italy.
Vini Abruzzesi in Australia
La crescita e il trend positivo nel settore dell'export, è dovuto anche all'impegno con cui Regione e produttori hanno saputo valorizzare i vini tipici, presenti anche all'annuale Fine Food Australia di Melbourne, l'importante fiera enogastronomica dove l'Abruzzo è stato presentato da rappresentanti quali Casa d’Abruzzo e Abruzzo Club.
Dal vino al resto, fuori tutto
Proprio in Australia, le vendite di vini abruzzesi hanno registrato un aumento, rispetto allo scorso anno, di ben 71 punti percentuali, facendo da apripista all'esportazione di altri prodotti tipici locali, come la pasta, l'olio extravergine d'oliva e i dolci regionali.
Media nazionale export
Il trend positivo abruzzese, che si attesta per il primo semestre su una crescita pari a 16,6 punti percentuali, supera, e di tanto, la media nazionale per lo stesso periodo: la vendita di vini italiani all'estero infatti si ferma ad una crescita pari all'8,6%.




