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Agricoltura in Abruzzo: partono i de minimis
La giunta regionale abruzzese ha stanziato un milione di euro da destinarsi alle aziende agricole, in conto interesse e in regime de minimis.
La proposta dell'assessore regionale alle politiche agricole, Mauro Febbo, alla fine ha ottenuto i risultati sperati. La Regione Abruzzo infatti stanzierà un milione di euro a favore delle aziende agricole del territorio. Il contributo si avvale della forma di finanziamento de minimis, e suddivide le aziende in due blocchi: quelle che lavorano nel settore primario e i coltivatori diretti, e le attività che si occupano della trasformazione dei prodotti agricoli.
Il contributo vuole incentivare e riattivare il meccanismo dell'agricoltura, messo a dura prova dalle conseguenze deleterie alle imprese operanti sul territorio e danneggiate dal sisma e dalla crisi economica che mette a dura prova tutti i settori produttivi.
L'intervento, secondo l'assessore Febbo, serve ad evitare l'ulteriore crescita del prezzo dei prodotti agricoli, aiutando le imprese a contenere le spese di gestione e produzione necessarie, e inoltre vuole essere un segnale positivo in un momento in cui la crisi economica si fa sentire con forza sempre maggiore.
Massimali del contributo de minimis
Riguardo all'entità dei contributi de minimis in conto interesse, i produttori diretti potranno ricevere un massimale di 7.500 euro, mentre le aziende che lavorano nel settore della trasformazione dei prodotti potranno accedere a contributi fino a 200 mila euro.
Copertura totale per le aziende danneggiate dal sisma
Il progetto operativo non è l'unico portato avanti da Mauro Febbo, che si è impegnato in prima linea affinché le aziende agricole abruzzesi danneggiate dal sisma del 2009 avessero la copertura totale dei danni subiti, relativi al danneggiamento di macchinari, bestiame e qualsiasi altra causa, per il 100% della cifra stimata.




