Torano Nuovo
La tradizione enogastronomica di Torano
Torano Nuovo è un comune della provincia di Teramo, rinomato per la gustosa sagra del vino, della salsiccia e del formaggio pecorino, prodotti nel territorio.
Piccolo centro della Val Vibrata è anche conosciuto e rinomato come “Capitale del Montepulciano d’Abruzzo”, grazie ai numerosi vigneti coltivati con cura dai suoi abitanti, che al vino dedicano anche una famosa sagra.
E’ ormai da oltre 40 anni che ogni agosto a Torano Nuovo si rinnova l’appuntamento con la sagra del vino, della salsiccia e del formaggio pecorino. La seconda settimana di agosto si trasforma in una festa in cui turisti e amanti della buona tavola possono degustare gli ottimi vini prodotti sul territorio, su tutti il Trebbiano e il Montepulciano d’Abruzzo, e gli ottimi formaggi e salsicce preparati secondo le ricette tradizionali, che mantengono profumi e aromi della natura che circonda il territorio.
La Storia di Torano
Per quanto riguarda la storia, Torano ha origini molto antiche, probabilmente etrusche. Subì una distruzione totale nel XV secolo, durante la “Guerra del gesso” di Carlo VIII.
Proprio dopo il tracollo, gli abitanti superstiti, con la forza d’animo tipica delle genti d’Abruzzo, ricostruirono il paese, dandogli l’appellativo di Torano Nuovo, perché rinnovato dopo la tragedia.
Le Chiese a Torano Nuovo
Torano Nuovo mantiene un volto silente e tranquillo, favorito dalla posizione panoramica, su un altura della Val Vibrata. Gli edifici religiosi del paese sono importanti testimonianze del passato, la Chiesa della Madonna delle Grazie edificata nel XVIII secolo, la Chiesa di San Massimo, risalente all’XI secolo, che mantiene un altare di origine rinascimentale e la Chiesa di San Martino con dei meravigliosi affreschi dipinti nel XV secolo.
Il museo dell'Arte Sacra
Situato vicino alla chiesa della Madonna delle Grazie, il Museo dell’Arte Sacra contiene arredi e oggetti legati alla fede e al sentimento religioso che da sempre contraddistingue gli abitanti di Torano Nuovo.



