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Nereto


Nereto e i Narentani

NeretoIl piccolo comune di Nereto, immerso nella Val Vibrata, ha origini antichissime, risalenti al periodo neolitico, come testimonia il ritrovamento, nel 1986 secolo, della Capanna di Paialonga.

Le origini di Nereto e del suo nome sono legate forse al popolo dei Narentani, provenienti dalla Dalmazia. Il centro abitato, nel cuore della stupenda Val Vibrata, ha tuttavia origini molto più antiche. Nel 1986, nella località denominata Crocetta, sono state rinvenute delle tracce di una capanna neolitica conosciuta come Capanna di Paialonga.

Eventi a Nereto

Il comune negli ultimi anni ha investito soprattutto sulle iniziative dedicate ai più piccoli, organizzando annualmente svariate manifestazioni fra cui il La Città dei Bambini, che si svolge verso la fine di luglio e comprende svariate iniziative, dalle rappresentazioni teatrali ai laboratori didattici.

Altra importante manifestazione organizzata a Nereto è la Fiera di San Martino, in cui si possono assaporare i prodotti tipici della zona, che si svolge ogni anno a metà novembre.

Architettura

Nereto, come molti altri comuni della Val Vibrata, conserva dei tesori architettonici di pregio, fra cui la Chiesa di Maria Ss. Della Consolazione, costruita nel XIX secolo sui resti di una chiesa più antica, dedicata ad Antonio da Padova, come attesta l’iscrizione epigrafica sul muro (M. 567 DIC. IXXX.D.MA “1567 DIC(ATUM) 31 D(IE) M(AI)”). Anche la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, di origine seicentesca, è stata ristrutturata nel XIX secolo. Altre importanti chiese a Nereto sono la chiesa Maria Ss. Addolorata e la chiesa dedicata a San Rocco.

I dintorni

Nei pressi di Nereto si può ammirare una pregevole fontana di origine ottocentesca, e l’antica chiesa di San Martino, il cui nucleo originario è stato edificato in epoca medioevale, nel XII secolo. Il portale della chiesa accoglie un bassorilievo , che raffigura la scena di San Martino e il povero, ed è stato realizzato secoli dopo l’edificazione della chiesa, nel XIX secolo.