Ancarano
Il borgo di Ancarano
Stupendo borgo di origine medioevale, Ancarano è situata sul confine tra l’Abruzzo e le Marche, sulla valle del fiume Tronto.
Di quell’epoca mantiene il volto e le pietre, che lo rendono attrazione turistica per chi ama la storia dell’arte.
Il centro prende il suo nome in onore della dea Ancaria, che presso i Piceni, antichi abitanti del territorio, era la protettrice degli animali, come Diana lo era per i latini. Proprio dove sorge il centro abitato sorgeva infatti un santuario a lei dedicato e costruito in epoca etrusca. Fu distrutta dopo la conquista spagnola nel XVI secolo, ma la conquista non è riuscita a cancellare le tracce dell’antico borgo, che ancora desta meraviglia ed è meta di turisti e amanti dell’arte, incantati dal volto della città e dalle numerose botteghe artigiane.
Arte e storia ad Ancarano
Sono diversi i luoghi di interesse storico e artistico che è possibile visitare ad Ancarano. Non solo di giorno, ma anche la sera, quando le luci donano al borgo un’atmosfera fuori dal tempo e rendono ancora più affascinanti i sogni di pietra.
Da non perdere la fonte di Monsignore, un’antica sorgente di epoca romana, i resti delle mura, delle quali esistono ancora due antiche porte, conosciute come Porta da Mare e Porta da Monte, il Palazzo Ex-De Angelis, risalente al XVI secolo, e le chiese della Madonna della Misericordia, testimonianza del XVII secolo, e la più moderna Chiesa della Madonna della Pace, in cui sono custoditi preziosi tesori artistici.
Le botteghe artigiane
Come per molti altri centri abruzzesi, è la lavorazione del legno a spingere il settore dell’artigianato locale. Nelle numerose botteghe, vengono lavorati oggetti utili alla vita quotidiana, che grazie alla mano degli artigiani diventano unici e speciali.
Sagra enogastronomica e del coniglio italiano
Un appuntamento fisso che si rinnova e riscontra successo anno dopo anno è la sagra enogastronomica e del coniglio italiano, in cui si possono gustare i piatti tipici della tradizione abruzzese, in particolare il coniglio alla cacciatora e la porchetta, un tripudio di aromi e profumi che non lascia indifferenti gli amanti della buona cucina.


